Guide su accreditamento, ISO 17025 e analisi
Le guide rispondono alle domande che precedono e seguono un’analisi: quali parametri controllare nell’acqua di casa o del pozzo, quando serve la ricerca della Legionella, che cosa chiede l’autocontrollo HACCP, come si verifica l’accreditamento di un laboratorio e come si legge un Rapporto di Prova. Ogni guida cita le norme di riferimento (D.Lgs. 18/2023, Reg. CE 2073/2005, Linee guida Legionella 2015, ISO/IEC 17025) e riporta la data di ultimo aggiornamento.
Le analisi sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025: prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Accreditamento, ACCREDIA e ISO 17025
Cosa significa "laboratorio accreditato", come funziona l’accreditamento ISO/IEC 17025 e come leggere e usare correttamente il Rapporto di Prova.
Cos’è un laboratorio accreditato
Un laboratorio accreditato è un laboratorio la cui competenza tecnica, per prove e matrici specifiche, è stata valutata e riconosciuta da un ente terzo e indipe…
Aggiornato il 2026-07-31Laboratorio accreditato ACCREDIA: cosa significa e cosa garantisce
«Accreditato ACCREDIA» significa che l’ente unico nazionale di accreditamento ha valutato il laboratorio secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e lo sorvegli…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi ACCREDIA: cosa significa davvero e come ordinare correttamente
Chi cerca “analisi ACCREDIA” vuole un’analisi eseguita da un laboratorio accreditato da ACCREDIA per quella specifica prova: ACCREDIA non esegue analisi e non r…
Aggiornato il 2026-10-14Quando serve un’analisi accreditata (e quando no)
Serve un’analisi accreditata quando il risultato deve essere usato da qualcun altro: un’autorità di controllo, un cliente, un capitolato, un giudice o un acquir…
Aggiornato il 2026-10-14Come scegliere un laboratorio accreditato: guida pratica ai criteri che contano
Prima verifica che la prova, sulla tua matrice, sia nel campo di accreditamento del laboratorio. Poi confronta i fornitori su ciò che la banca dati non dice: li…
Aggiornato il 2026-10-16Come verificare se un laboratorio è davvero accreditato
Per sapere se un laboratorio è davvero accreditato per la tua analisi non basta leggere «accreditato» sul sito: devi verificare che l’accreditamento sia attivo,…
Aggiornato il 2026-10-14Come cercare un laboratorio accreditato nelle banche dati ACCREDIA
Per trovare un laboratorio accreditato per una prova specifica conviene cercare nella banca dati ACCREDIA dei laboratori di prova partendo dal metodo (ad esempi…
Aggiornato il 2026-10-16Numero di accreditamento del laboratorio: cos’è e come verificarlo
Il numero di accreditamento è il codice con cui ACCREDIA identifica un laboratorio accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Si trova sul Rapporto di Prova, accanto…
Aggiornato il 2026-10-16Campo di accreditamento: cosa copre e perché conta
Il campo di accreditamento è l’elenco pubblico delle prove per cui un laboratorio è accreditato: ogni riga combina una matrice, un parametro e un metodo. Saperl…
Aggiornato il 2026-10-14Accreditamento ISO/IEC 17025: come funziona l’iter di un laboratorio
L’accreditamento ISO/IEC 17025 è il percorso con cui ACCREDIA, l’ente unico nazionale designato ai sensi del Reg. (CE) 765/2008, valuta un laboratorio e ne rico…
Aggiornato il 2026-10-14ISO/IEC 17025 e ISO 9001: differenze concrete e perché contano per le analisi
La ISO/IEC 17025 riguarda la competenza tecnica di un laboratorio su prove specifiche e porta all’accreditamento, rilasciato in Italia da ACCREDIA. La ISO 9001 …
Aggiornato il 2026-10-16Quanto costa un pacchetto di analisi
Un pacchetto raccoglie le prove che servono più spesso per un’esigenza precisa — HACCP in un ristorante, acqua di casa o di pozzo, Legionella in una struttura r…
Aggiornato il 2026-10-14Come leggere un Rapporto di Prova
Il Rapporto di Prova è il documento con cui un laboratorio comunica l’esito delle analisi: identifica il campione, il metodo usato, il risultato con la sua unit…
Aggiornato il 2026-10-14Prove accreditate e non accreditate sullo stesso Rapporto di Prova
Un Rapporto di Prova può contenere, nella stessa tabella, risultati di prove accreditate e di prove non accreditate: succede quando un parametro, una matrice o …
Aggiornato il 2026-10-14Rapporto di Prova: quando è spendibile verso autorità e terzi
Un Rapporto di Prova non ha un valore legale automatico: è un documento tecnico che attesta i risultati ottenuti su un campione. Pesa verso autorità e terzi qua…
Aggiornato il 2026-10-16Incertezza di misura nel Rapporto di Prova: cos’è e come si interpreta
Ogni misura analitica ha un margine di variabilità: l’incertezza di misura lo quantifica e, quando è riportata nel Rapporto di Prova, ti dice in quale intervall…
Aggiornato il 2026-10-14Metodi di prova accreditati: cosa sono le norme ISO nel Rapporto di Prova
Accanto a ogni risultato del Rapporto di Prova trovi un codice come «UNI EN ISO 9308-1:2017» o «APAT CNR IRSA 4020 Man 29 2003». Quel codice ti dice chi ha eman…
Aggiornato il 2026-10-14Campionamento accreditato: perché conta quanto l’analisi
Il campionamento è la parte dell’analisi che avviene fuori dal laboratorio, ed è anche quella che più spesso rende un risultato contestabile. La UNI CEI EN ISO/…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi microbiologiche in laboratorio accreditato ISO/IEC 17025
Le analisi microbiologiche contano o cercano microrganismi vivi in un campione: un tipo di misura con regole proprie, diverse da quelle chimiche. I risultati si…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi chimiche in laboratorio accreditato: cosa sono e perché sceglierle
Un’analisi chimica dice quanto di una sostanza c’è in un campione: metalli, nitrati, PFAS, micotossine, residui di pesticidi, solventi. Il valore numerico però …
Aggiornato il 2026-10-14Cosa significa “metodo di prova accreditato”
Dire che un metodo di prova è accreditato significa che un laboratorio ha dimostrato ad ACCREDIA di saperlo applicare correttamente, su una certa matrice, otten…
Aggiornato il 2026-10-14Metodi microbiologici di riferimento e metodi rapidi: differenze
In laboratorio la stessa ricerca, per esempio Salmonella in un alimento, può essere eseguita con il metodo colturale di riferimento ISO o con un metodo alternat…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi di laboratorio accreditate vs test rapidi fai-da-te
I test rapidi misurano bene alcune cose e male altre. Strisce e kit colorimetrici vanno bene per cloro, pH e durezza; il test ATP dice se una superficie è pulit…
Aggiornato il 2026-10-14Domande frequenti sulle analisi accreditate ISO/IEC 17025
Questa pagina raccoglie le domande pratiche che arrivano più spesso da chi ordina un’analisi accreditata per la prima volta: come scegliere il pacchetto, se si …
Aggiornato il 2026-10-14Come verificare l’accreditamento di un laboratorio
Verificare un laboratorio non significa solo controllare che risulti “accreditato”, ma che lo sia oggi, in quella sede, per la prova e la matrice che ti servono…
Aggiornato il 2026-10-14Come si legge un Rapporto di Prova microbiologico
I risultati microbiologici non si leggono come quelli chimici: si esprimono in unità formanti colonia (UFC) riferite a un volume o a una massa precisi, oppure c…
Aggiornato il 2026-10-14Quanto costano le analisi di cosmetici e integratori
Il costo delle analisi di un cosmetico o di un integratore dipende soprattutto da quali prove servono (microbiologia, challenge test, metalli, titolo degli atti…
Aggiornato il 2026-10-16Certificazioni volontarie (ISO 22000, BRC, IFS) e analisi accreditate
ISO 22000, BRCGS Food Safety e IFS Food sono certificazioni volontarie del sistema di sicurezza alimentare dell'azienda, rilasciate dopo un audit. Non certifica…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell’acqua
Quando e come analizzare l’acqua potabile, di pozzo e i contaminanti come i PFAS, in laboratorio accreditato.
Analisi dell’acqua in laboratorio accreditato: guida completa
Un’analisi dell’acqua in laboratorio accreditato è una catena: scelta della matrice e del profilo, campionamento secondo norma, prove con metodi riconosciuti, R…
Aggiornato il 2026-10-14Quale analisi dell’acqua potabile scegliere
Se l’acqua arriva dall’acquedotto e vuoi solo controllare l’impianto di casa, basta il profilo base (E. coli, enterococchi, coliformi, nitrati). Se bevi acqua d…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi acqua di pozzo: quando è obbligatoria
L’analisi dell’acqua di pozzo è obbligatoria quando l’acqua è fornita ad altri o usata in un’attività: ristoranti, agriturismi, strutture ricettive, aziende ali…
Aggiornato il 2026-10-14PFAS nell’acqua: come si analizzano in un laboratorio accreditato
L’analisi dei PFAS nell’acqua è una delle prove più delicate per un laboratorio: si cercano decine di composti a livelli di nanogrammi per litro, con il rischio…
Aggiornato il 2026-10-14Come leggere i parametri dell’acqua potabile
Un’analisi dell’acqua potabile elenca parametri di natura diversa: microbiologici (che devono essere assenti), chimici con un valore di parametro vincolante e i…
Aggiornato il 2026-10-14Acqua del rubinetto sicura? Quando conviene analizzarla
L’acqua di acquedotto è controllata dal gestore fino al contatore; dal contatore al rubinetto la qualità dipende dall’impianto del tuo edificio. Conviene analiz…
Aggiornato il 2026-10-14PFAS nell’acqua: limiti di legge e dove sono più diffusi
Per l’acqua potabile il D.Lgs. 18/2023 fissa per i PFAS, dal 12 gennaio 2026, il valore di 0,10 µg/L per la “somma di PFAS” (un elenco definito di sostanze). Il…
Aggiornato il 2026-10-14Arsenico e nitrati nell’acqua di pozzo
Arsenico e nitrati sono i due contaminanti chimici più frequenti nei pozzi privati italiani, ma hanno origini opposte: l’arsenico è quasi sempre naturale e lega…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi dell’acqua di piscina: obblighi del gestore
Il gestore di una piscina aperta al pubblico deve dimostrare con un piano di autocontrollo e con registri aggiornati che l’acqua di vasca è sicura. In pratica s…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi dell’acqua quando si compra o ristruttura casa
Comprare o ristrutturare casa è il momento in cui puoi scoprire, e correggere a costi minori, problemi dell’impianto idrico: tubazioni in piombo o ferro zincato…
Aggiornato il 2026-10-14Pozzo artesiano: quali analisi fare e ogni quanto
Un pozzo artesiano preleva da una falda in pressione, protetta da strati poco permeabili: per questo è in genere meno esposto a contaminazioni batteriche e nitr…
Aggiornato il 2026-10-14Le norme ISO per le analisi dell’acqua: quali sono e cosa misurano
Ogni risultato di un’analisi dell’acqua è collegato a un metodo: una norma UNI EN ISO, un metodo APAT-IRSA CNR o un metodo interno validato. Per i parametri mic…
Aggiornato il 2026-10-14Analizzare il pozzo dopo siccità o alluvioni
Dopo un’alluvione un pozzo va considerato contaminato finché un’analisi non dimostra il contrario: acqua di superficie, fango e reflui possono entrare dalla tes…
Aggiornato il 2026-10-14Piombo nell’acqua: limiti e analisi
Il piombo nell’acqua di casa quasi mai viene dalla falda o dall’acquedotto: arriva dalle tubazioni in piombo ancora presenti in edifici datati, da saldature e d…
Aggiornato il 2026-10-14Manganese nell’acqua: limiti e analisi
Il manganese è un metallo naturalmente presente in molte falde, spesso insieme al ferro. Per l’acqua potabile il D.Lgs. 18/2023 lo inserisce tra i parametri ind…
Aggiornato il 2026-10-14Ferro nell’acqua: limiti e analisi
Il ferro è uno dei motivi più frequenti per cui l’acqua di pozzo, e talvolta quella di casa, si colora di giallo o rosso, lascia macchie sui sanitari e ha un sa…
Aggiornato il 2026-10-14Fluoruri nell’acqua: limiti e analisi
Per l'acqua del rubinetto il D.Lgs. 18/2023 fissa per i fluoruri un valore di parametro di 1,5 mg/L. Quasi ovunque in Italia l'acqua ne contiene molto meno, ma …
Aggiornato il 2026-10-16Ammonio nell’acqua: cosa indica e limiti
Per l’acqua destinata al consumo umano il D.Lgs. 18/2023 fissa per l’ammonio un valore di 0,50 mg/L come parametro indicatore. Un valore alto non rende l’acqua …
Aggiornato il 2026-10-16pH dell’acqua: valori e significato
Il pH indica quanto un’acqua è acida o basica su una scala da 0 a 14. Per l’acqua potabile il D.Lgs. 18/2023 indica un intervallo tra 6,5 e 9,5 come parametro i…
Aggiornato il 2026-10-16Solfati nell’acqua: limiti e analisi
I solfati sono sali molto comuni nelle acque naturali e sono un parametro indicatore: il D.Lgs. 18/2023 fissa un valore di parametro di 250 mg/L. Concentrazioni…
Aggiornato il 2026-10-14Conducibilità dell’acqua: cosa indica
La conducibilità elettrica misura quanto un’acqua conduce corrente, cioè quanti sali disciolti contiene. È un parametro indicatore del D.Lgs. 18/2023, con valor…
Aggiornato il 2026-10-14Torbidità dell’acqua: cosa significa
La torbidità misura quanto l’acqua è velata da particelle sospese: argilla, limo, ruggine, precipitati o microrganismi. Il D.Lgs. 18/2023 la considera un parame…
Aggiornato il 2026-10-14Durezza dell’acqua e gradi francesi
Un grado francese (°F) corrisponde a 10 mg/L di carbonato di calcio e misura il contenuto di calcio e magnesio dell’acqua. Il D.Lgs. 18/2023 indica valori consi…
Aggiornato il 2026-10-16Cloro residuo nell’acqua di piscina
Il cloro residuo è il disinfettante che resta attivo nell’acqua di vasca dopo aver reagito con la sostanza organica portata dai bagnanti. Nelle piscine a uso co…
Aggiornato il 2026-10-14Pseudomonas aeruginosa in piscina: rischi e analisi
Pseudomonas aeruginosa è un batterio ambientale che colonizza il biofilm di filtri, tubazioni e bocchette. Nelle piscine e soprattutto negli idromassaggi causa …
Aggiornato il 2026-10-16Quale analisi dell’acqua scegliere: guida per situazione
Il modo più rapido per scegliere l’analisi giusta è partire dal motivo per cui vuoi farla. Un odore, un colore, un neonato in arrivo, un pozzo vicino ai campi o…
Aggiornato il 2026-10-14Quanto costa analizzare l’acqua: cosa incide sul prezzo
Il prezzo di un’analisi dell’acqua dipende soprattutto da quali parametri chiedi e da come viene prelevato il campione. Microbiologia, pannelli di metalli e con…
Aggiornato il 2026-10-14Ogni quanto analizzare l’acqua di pozzo
Per un pozzo privato a uso domestico non esiste una frequenza fissata per legge: la responsabilità è di chi usa l’acqua. Un buon riferimento è un controllo micr…
Aggiornato il 2026-10-14Quale pacchetto di analisi dell’acqua di casa scegliere
Per l’acqua di casa ci sono due pacchetti pronti. Il pacchetto acqua di casa completo è pensato per l’acqua di rete al rubinetto e comprende E. coli, enterococc…
Aggiornato il 2026-10-14Acque e scarichi per aziende: cosa include il pacchetto
Il pacchetto acque e scarichi è pensato per le imprese che usano acqua nei processi e generano scarichi da tenere sotto controllo. Unisce due verifiche: la pota…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi dell’acqua di pozzo per la prima casa
Se la tua casa è servita da un pozzo, nessun ente controlla l’acqua al posto tuo: l’analisi è l’unico modo di sapere se puoi berla, usarla per cucinare e per pr…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi dell’acqua per irrigazione in agricoltura
L’analisi dell’acqua di irrigazione risponde a due domande diverse: se l’acqua danneggia suolo, colture o impianto (salinità, sodio, boro, ferro, bicarbonati) e…
Aggiornato il 2026-10-14Nuovo pozzo: le analisi prima dell’uso
La prima analisi di un pozzo nuovo non va fatta il giorno dopo la perforazione: prima il pozzo deve essere spurgato fino ad acqua limpida e, di norma, disinfett…
Aggiornato il 2026-10-14Durezza dell’acqua: quando serve un addolcitore
Un addolcitore ha senso quando la durezza dell’acqua causa problemi concreti (incrostazioni, consumi, guasti a caldaie ed elettrodomestici) e non solo perché il…
Aggiornato il 2026-10-14Cloro e disinfezione dell’acqua potabile
Il cloro si aggiunge all’acqua potabile per uccidere i microrganismi patogeni e lasciare un residuo che la protegga lungo le tubazioni fino al rubinetto. Funzio…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi acqua piscina pubblica: gli obblighi del gestore
Non tutte le piscine hanno gli stessi obblighi: l’Accordo Stato-Regioni del 2003 le divide in categorie in base all’utenza. Una piscina comunale, quella di un h…
Aggiornato il 2026-10-14Trialometani nell’acqua potabile: cosa sono e limiti
I trialometani sono quattro composti volatili, guidati dal cloroformio, che si formano quando il cloro reagisce con la sostanza organica dell’acqua. Il D.Lgs. 1…
Aggiornato il 2026-10-16Solventi clorurati nell’acqua di pozzo
I solventi clorurati, come tetracloroetilene e tricloroetilene, arrivano nei pozzi da contaminazioni industriali spesso vecchie di decenni. Sono invisibili, ino…
Aggiornato il 2026-10-16Cloruri e sodio nell’acqua: cosa indicano
Cloruri e sodio misurano i sali disciolti più comuni dell’acqua. Il D.Lgs. 18/2023 li tratta come parametri indicatori: 250 mg/L per i cloruri, legati a sapore …
Aggiornato il 2026-10-16Residuo fisso dell’acqua: cosa significa
Il residuo fisso è la quantità di sali minerali, in mg/L, che resta dopo aver fatto evaporare un litro d’acqua a 180 °C. Misura quanto un’acqua è mineralizzata,…
Aggiornato il 2026-10-16Acqua potabile in condominio: i controlli
In condominio il gestore dell’acquedotto risponde dell’acqua fino al punto di consegna, di norma il contatore. Da lì ai rubinetti la rete interna è responsabili…
Aggiornato il 2026-10-16Metalli pesanti nell’acqua: rischi e analisi
I metalli pesanti nell’acqua potabile non danno quasi mai effetti immediati: il rischio è legato all’esposizione prolungata nel tempo a concentrazioni superiori…
Aggiornato il 2026-10-14Nichel nell’acqua potabile: limiti e analisi
Il D.Lgs. 18/2023 fissa per il nichel nell’acqua destinata al consumo umano un valore di parametro di 20 µg/L. Il nichel può avere due origini molto diverse: na…
Aggiornato il 2026-10-14Boro nell’acqua: cosa sapere
Il boro è un elemento naturale presente in quantità rilevanti in alcune falde, soprattutto nelle aree geotermiche e vulcaniche e nei pozzi costieri soggetti a i…
Aggiornato il 2026-10-14Alluminio nell’acqua potabile: significato
L’alluminio è un parametro indicatore del D.Lgs. 18/2023, con valore di 200 µg/L: non è un limite sanitario, ma un segnale di come funziona la potabilizzazione.…
Aggiornato il 2026-10-14Cianuri nell’acqua: rischi e controlli
I cianuri sono composti che nelle acque hanno quasi sempre un’origine industriale: galvanica, trattamenti superficiali dei metalli, alcune lavorazioni chimiche …
Aggiornato il 2026-10-14COD e BOD nelle acque reflue: cosa misurano
Per un’azienda o un depuratore, COD e BOD5 sono i due parametri con cui si misura il carico organico di uno scarico e si verifica il rispetto dell’autorizzazion…
Aggiornato il 2026-10-14Scarichi industriali: i parametri da controllare
I parametri da controllare in uno scarico industriale dipendono da cosa produci e da dove scarichi. L’autorizzazione allo scarico, spesso inserita nell’AUA, li …
Aggiornato il 2026-10-14Analisi dell’acqua in asili e scuole
Il D.Lgs. 18/2023 inserisce scuole e asili tra gli edifici prioritari, per i quali la qualità dell’acqua va valutata anche nell’impianto interno: in particolare…
Aggiornato il 2026-10-14Controllo dell’acqua dei distributori e case dell’acqua
Le case dell’acqua e i distributori che erogano acqua di rete filtrata, refrigerata o gassata servono ogni giorno molte persone: chi li gestisce deve dimostrare…
Aggiornato il 2026-10-14Acqua a uso zootecnico negli allevamenti
Il Reg. (CE) 183/2005 chiede che l’acqua di abbeverata sia adatta agli animali, e nelle stalle da latte l’acqua di lavaggio delle attrezzature di mungitura deve…
Aggiornato il 2026-10-14Differenza tra analisi acqua potabile e di pozzo
L’analisi dell’acqua di acquedotto e quella dell’acqua di pozzo rispondono a domande diverse. Con l’acquedotto l’acqua arriva già controllata dal gestore e l’an…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi microbiologiche dell’acqua potabile
L’analisi microbiologica dell’acqua potabile non cerca tutti i patogeni possibili: cerca indicatori che segnalano una contaminazione fecale o un impianto in cat…
Aggiornato il 2026-10-14Acqua potabile: controlli per piccoli gestori
Se fornisci acqua da bere a persone diverse dalla tua famiglia — una frazione con acquedotto autonomo, un consorzio, un campeggio o un agriturismo con pozzo — p…
Aggiornato il 2026-10-14Osmosi inversa per l'acqua di casa: cosa sapere
L’osmosi inversa domestica fa passare l’acqua attraverso una membrana che trattiene gran parte dei sali e molti contaminanti disciolti. È utile quando l’analisi…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell'acqua per neonati e lattanti
Per l’acqua del biberon contano soprattutto nitrati e nitriti, piombo, arsenico, sodio e la qualità microbiologica. Il valore di 50 mg/L per i nitrati è stato f…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell'acqua in cantiere e nei lavori edili
In cantiere l'acqua ha tre usi con regole diverse: quella per bere e lavarsi deve essere potabile secondo il D.Lgs. 81/2008 e il D.Lgs. 18/2023; quella d'impast…
Aggiornato il 2026-10-16Piscine private: quali controlli dell'acqua
La piscina di una casa privata non rientra nell'Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003, che si applica alle piscine aperte al pubblico. Restano utili i suoi …
Aggiornato il 2026-10-16Acqua per allevamenti: guida ai controlli
Questa guida parte dal problema in stalla: abbeveratoi sporchi, consumi in calo, farmaci in acqua che non funzionano. Per ciascun segnale indica il parametro da…
Aggiornato il 2026-10-16Acqua potabile in scuole e mense: controlli
Le mense scolastiche e collettive rientrano tra gli edifici prioritari del D.Lgs. 18/2023 (classe C2 dell'Allegato VIII): serve un responsabile della rete idric…
Aggiornato il 2026-10-16Nichel nell'acqua di casa: da dove arriva
In casa il nichel arriva quasi sempre da rubinetti, miscelatori, raccordi, boiler o apparecchi che scaldano l'acqua, e si concentra nell'acqua rimasta ferma. Pe…
Aggiornato il 2026-10-16Cromo esavalente nell'acqua: cosa sapere
Per l'acqua potabile il D.Lgs. 18/2023 non fissa un valore per il cromo esavalente: si applica il cromo totale, 25 µg/L dal 12 gennaio 2026. Il Cr(VI) è però la…
Aggiornato il 2026-10-16Arsenico nell'acqua di pozzo: come controllarlo
Per l'acqua di pozzo usata per bere vale il limite di 10 µg/L di arsenico del D.Lgs. 18/2023. L'arsenico non si vede, non ha sapore e non si elimina bollendo: s…
Aggiornato il 2026-10-16Metalli pesanti nell'acqua potabile: analisi
Un'analisi dei metalli pesanti nell'acqua misura con ICP-MS elementi come piombo, arsenico, cadmio, cromo, nichel, rame e antimonio, confrontandoli con i valori…
Aggiornato il 2026-10-16Solventi clorurati nell'acqua: tetra e tricloroetilene
Tetracloroetilene (PCE) e tricloroetilene (TCE) sono solventi clorurati che contaminano le falde. Per l'acqua potabile il D.Lgs. 18/2023 fissa 10 µg/L come somm…
Aggiornato il 2026-10-16Durezza dell'acqua e calcare: cosa misura
La durezza misura calcio e magnesio disciolti, espressi in gradi francesi. Il calcare però si forma soprattutto dalla durezza legata ai bicarbonati, quando l'ac…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell'acqua per caldaia e impianti termici
Per caldaie e impianti termici si analizzano due acque diverse: quella di riempimento, valutata per durezza e aggressività, e quella del circuito, controllata p…
Aggiornato il 2026-10-16Benzene e idrocarburi nell'acqua: quando analizzarli
Per l'acqua potabile il D.Lgs. 18/2023 fissa per il benzene un valore di 1,0 µg/L, mentre gli «idrocarburi totali» non sono un parametro di quella norma. Analiz…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell'acqua in una casa in affitto
In una casa in affitto l'acquedotto risponde della qualità dell'acqua fino al contatore; l'impianto interno è del proprietario o del condominio, mentre all'inqu…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell'acqua per birrifici e homebrewing
Per fare birra servono due analisi diverse: una di potabilità, obbligatoria per chi produce per la vendita perché l’acqua entra nell’alimento, e un profilo ioni…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell'acqua per macchine da caffè e ristorazione
Per una macchina da caffè professionale l’analisi utile misura durezza totale, alcalinità, cloruri, conducibilità e pH, prelevando sia in ingresso sia dopo filt…
Aggiornato il 2026-10-16PFAS nell'acqua potabile: i nuovi limiti dal 2026
Dal 2026 l’acqua potabile in Italia deve rispettare due valori per i PFAS: 0,10 µg/L per la «somma di PFAS», in vigore da gennaio, e 0,02 µg/L per la «somma di …
Aggiornato il 2026-10-16Nitrati e nitriti nell'acqua: cosa sapere per la salute
Nell’acqua potabile il D.Lgs. 18/2023 fissa 50 mg/L per i nitrati e 0,50 mg/L per i nitriti, ma chiede anche che la somma dei due rapporti con i rispettivi limi…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell'acqua per centri estetici e benessere
In un centro estetico o benessere l'acqua va controllata in base a come viene usata: potabilità ai rubinetti e alle docce (D.Lgs. 18/2023), Legionella dove si f…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell'acqua nei condomini con serbatoi di accumulo
Un serbatoio di accumulo condominiale può peggiorare l'acqua dell'acquedotto: il cloro residuo cala, l'acqua si scalda e ristagna, sul fondo si depositano sedim…
Aggiornato il 2026-10-16Carbonio organico totale (TOC) nell'acqua: cosa indica
Il TOC (carbonio organico totale) misura quanto carbonio è legato a sostanze organiche nell'acqua, senza dire quali. Nell'acqua potabile è un parametro indicato…
Aggiornato il 2026-10-16Silice e residuo fisso nell'acqua: cosa indicano
Il residuo fisso misura tutti i sali disciolti nell'acqua, la silice una sola componente: il silicio disciolto, espresso come SiO2. Nessuna delle due ha un limi…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell'acqua per bed & breakfast
Le analisi giuste per un bed & breakfast dipendono dalla provenienza dell'acqua. Con l'acquedotto e senza accumuli bastano in genere la ricerca di Legionella su…
Aggiornato il 2026-10-16Autorizzazione scarichi industriali (AUA): quali analisi servono
Per lo scarico di acque reflue industriali la maggior parte delle PMI ottiene il titolo tramite l'Autorizzazione Unica Ambientale (DPR 59/2013), valida 15 anni.…
Aggiornato il 2026-10-16COD e BOD: cosa sono e cosa misurano
COD e BOD misurano entrambi la sostanza organica in un'acqua come ossigeno necessario a degradarla, in mg/L di O2. Il COD usa un ossidante chimico forte e misur…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi acque reflue industriali: quali parametri controllare
I parametri da analizzare in un'acqua reflua industriale si scelgono partendo da ciò che entra nel processo: materie prime, prodotti chimici, detergenti e tratt…
Aggiornato il 2026-10-16Classificazione dei rifiuti e codici EER: il ruolo delle analisi
Classificare un rifiuto significa assegnargli un codice EER a sei cifre e stabilire se è pericoloso. Per i codici assoluti basta l'origine; per le voci a specch…
Aggiornato il 2026-10-16Test di cessione sui rifiuti: cos'è e quando serve
Il test di cessione mette a contatto un campione di rifiuto con acqua in condizioni standard, di norma secondo UNI EN 12457, e misura cosa passa nel liquido (l'…
Aggiornato il 2026-10-16Bonifica siti contaminati: le analisi del terreno
Nella bonifica di un sito le analisi del terreno accompagnano ogni fase prevista dall'art. 242 del D.Lgs. 152/2006: l'indagine preliminare verifica se le concen…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi acqua di scarico civile per depuratori
Per uno scarico civile si analizzano soprattutto pH, solidi sospesi, COD, BOD5, azoto e fosforo, in uscita e, per valutare il rendimento, anche in ingresso al d…
Aggiornato il 2026-10-16Oli minerali e idrocarburi negli scarichi: come si analizzano
Negli scarichi gli oli minerali si misurano come idrocarburi totali: la Tabella 3 del D.Lgs. 152/2006 fissa 5 mg/L in acque superficiali e 10 mg/L in fognatura,…
Aggiornato il 2026-10-16Sottoprodotti della disinfezione nell'acqua potabile
I sottoprodotti della disinfezione sono composti che si formano quando cloro, biossido di cloro od ozono reagiscono con sostanza organica e bromuri dell'acqua. …
Aggiornato il 2026-10-16PFAS: le sottoclassi PFOA, PFOS e PFHxS nell'acqua
PFOA, PFOS, PFHxS e PFNA sono quattro PFAS specifici, scelti perché si accumulano nell'organismo più degli altri. Dal 13 luglio 2026 la loro somma nell'acqua po…
Aggiornato il 2026-10-16Acido cianurico e cloro nelle piscine
L'acido cianurico protegge il cloro dai raggi UV nelle piscine all'aperto, ma non si consuma e si accumula a ogni dose di cloro stabilizzato. Per le piscine a u…
Aggiornato il 2026-10-16Acqua addolcita: sodio e durezza residua
Un addolcitore a scambio ionico aggiunge circa 4,6 mg/L di sodio per ogni grado francese di durezza rimosso. Per l'acqua da bere conviene lasciare una durezza r…
Aggiornato il 2026-10-16Acqua del rubinetto o minerale: le differenze
Acqua del rubinetto e acqua minerale seguono leggi diverse: la prima il D.Lgs. 18/2023, con valori di parametro e disinfezione ammessa; la seconda il D.Lgs. 176…
Aggiornato il 2026-10-16Legionella
Rischio Legionella, prevenzione e ricerca di Legionella spp. presso laboratori accreditati.
Legionella: rischi, sintomi e prevenzione
La Legionella è un batterio che vive nelle acque e si moltiplica negli impianti idrici e di climatizzazione, soprattutto tra 25 e 45 °C circa. Non si prende bev…
Aggiornato il 2026-10-14Legionella: perché affidarsi a un laboratorio accreditato per la ricerca
La ricerca della Legionella è un’analisi colturale delicata: il risultato dipende da come viene prelevato il campione, da quanto volume viene filtrato, dai pret…
Aggiornato il 2026-10-14Ogni quanto fare l’analisi della Legionella in hotel e strutture ricettive
Non esiste una frequenza nazionale uguale per tutti gli hotel: la cadenza dei campionamenti di Legionella la stabilisce la valutazione del rischio, da rivedere …
Aggiornato il 2026-10-16Soglia 1000 UFC/L per la Legionella: cosa significa e cosa fare al superamento
1000 UFC/L è il valore di parametro per la Legionella fissato dal D.Lgs. 18/2023 per la gestione del rischio degli impianti idrici interni. Superarlo non signif…
Aggiornato il 2026-10-16Chi può fare il campionamento della Legionella e come avviene
Il campionamento della Legionella va eseguito da personale formato, secondo le Linee guida nazionali del 2015 e la UNI EN ISO 11731, perché dal punto e dal modo…
Aggiornato il 2026-10-14Legionella in RSA e case di riposo: gestione del rischio
In una RSA la Legionella si gestisce come un processo continuo, non come un'analisi annuale: un responsabile designato, temperature che proteggono dalla Legione…
Aggiornato il 2026-10-16Legionella in palestre, piscine e spogliatoi
Un centro sportivo che riunisce palestra, piscina, spogliatoi e area benessere ha più impianti diversi sotto lo stesso tetto: acqua calda sanitaria per decine d…
Aggiornato il 2026-10-14Perché la Legionella si analizza con la UNI EN ISO 11731
La UNI EN ISO 11731 è il metodo colturale con cui si contano le Legionelle in acqua, in UFC/L. Si usa perché è il metodo indicato dal D.Lgs. 18/2023, aggiornato…
Aggiornato il 2026-10-16Legionella: la checklist di riapertura per hotel e B&B
Dopo una chiusura stagionale o un lungo periodo di bassa occupazione, l’acqua rimasta ferma nelle tubazioni di un hotel o di un B&B è l’ambiente ideale per la L…
Aggiornato il 2026-10-14Pacchetto Legionella per hotel: cosa comprende
Il pacchetto Legionella per strutture ricettive comprende il campionamento on-site su più punti dell’impianto idrico sanitario, la ricerca di Legionella secondo…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi per il condominio: cosa comprende il pacchetto
Il pacchetto per il condominio comprende il prelievo da parte di un tecnico, la ricerca di Legionella nella rete di acqua calda centralizzata e la ricerca di E.…
Aggiornato il 2026-10-16Controlli acqua e Legionella per B&B e affittacamere
B&B, affittacamere e case vacanza sono strutture piccole, ma ospitano persone che usano docce e rubinetti in modo discontinuo, con camere che restano vuote per …
Aggiornato il 2026-10-14Legionella in ospedali e strutture sanitarie
Negli ospedali la Legionella va gestita con una valutazione del rischio per reparto, controlli analitici programmati sulla rete idrica e obiettivi più severi do…
Aggiornato il 2026-10-16Acqua calda sanitaria: temperatura e controllo Legionella
Per contenere la Legionella le Linee guida nazionali del 2015 indicano di tenere l’acqua calda sanitaria ad almeno 60 °C nell’accumulo e ad almeno 50 °C ai punt…
Aggiornato il 2026-10-14Acqua per emodialisi: i controlli necessari
L’acqua che alimenta un reparto o un centro di dialisi deve rispettare requisiti molto più severi dell’acqua potabile, definiti dalla serie di norme ISO 23500 e…
Aggiornato il 2026-10-14Legionella in piscine, SPA e vasche idromassaggio
Nelle piscine e nelle SPA la Legionella si trasmette respirando aerosol, non bevendo l’acqua. Il rischio più alto è nelle vasche idromassaggio: acqua tiepida, p…
Aggiornato il 2026-10-16Legionella nelle piscine e nelle terme
Gli stabilimenti termali hanno una caratteristica che li distingue da tutte le altre piscine: l’acqua termale è spesso naturalmente calda, mineralizzata e utili…
Aggiornato il 2026-10-14Legionella su navi e traghetti
Gli impianti idrici delle navi passeggeri, dei traghetti e delle navi da crociera combinano molti fattori di rischio per la Legionella: acqua imbarcata da fonti…
Aggiornato il 2026-10-14Legionella nelle fontane decorative e nebulizzatori
Fontane decorative, giochi d'acqua e nebulizzatori per il raffrescamento producono aerosol e possono diffondere Legionella quando l'acqua ristagna tiepida, tra …
Aggiornato il 2026-10-16Legionella nelle torri di raffreddamento industriali
Torri di raffreddamento e condensatori evaporativi sono tra le principali fonti di focolai comunitari di legionellosi, perché disperdono aerosol anche fuori dal…
Aggiornato il 2026-10-16Acqua per emodialisi domiciliare: i controlli
Nell’emodialisi domiciliare l’acqua di casa diventa la materia prima del liquido di dialisi: va verificata prima dell’installazione, perché il sistema di tratta…
Aggiornato il 2026-10-16Legionella nei riuniti odontoiatrici: i controlli
Nello studio odontoiatrico la Legionella si controlla con un piano che unisce misure quotidiane sui riuniti (flussaggio, disinfezione delle linee, gestione dei …
Aggiornato il 2026-10-16Legionella nelle RSA e case di riposo
In una RSA la valutazione del rischio Legionella è il documento che mappa l'impianto idrico, individua i punti in cui ospiti fragili possono inalare aerosol e f…
Aggiornato il 2026-10-16Legionella negli impianti sportivi: docce e spogliatoi
Le docce degli spogliatoi sono il punto più esposto alla Legionella in un impianto sportivo: acqua calda, aerosol e uso a picchi con lunghe pause. La prevenzion…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell'acqua nei riuniti odontoiatrici
L'acqua dei riuniti odontoiatrici si controlla con tre analisi complementari: carica batterica eterotrofa, che misura lo stato del biofilm nelle linee; Pseudomo…
Aggiornato il 2026-10-16Alimenti e HACCP
Autocontrollo HACCP, tamponi superficiali e analisi degli alimenti a supporto della sicurezza alimentare.
HACCP: come redigere il piano di autocontrollo
Il piano di autocontrollo HACCP si redige in due tempi: prima si mettono per iscritto i prerequisiti di igiene (pulizia, infestanti, acqua, formazione, temperat…
Aggiornato il 2026-10-16Tamponi superficiali HACCP: analisi in laboratorio accreditato ISO/IEC 17025
Un tampone superficiale analizzato in un laboratorio accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17025 dà un risultato più difendibile solo se la prova, il metodo e la matri…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi degli alimenti in laboratorio accreditato per l’autocontrollo HACCP
Le analisi degli alimenti per l’autocontrollo servono a dimostrare che il piano HACCP funziona: che i prodotti rispettano i criteri microbiologici del Reg. (CE)…
Aggiornato il 2026-10-14Tamponi superficiali HACCP: sono obbligatori? Frequenza e piano di autocontrollo
Nessuna legge fissa una frequenza di tamponi superficiali: la stabilisce l'operatore nel piano di autocontrollo HACCP. Il Reg. CE 2073/2005 rende però obbligato…
Aggiornato il 2026-10-16Cosa controllano ASL e NAS in un’attività alimentare
I controlli ufficiali nelle attività alimentari sono svolti principalmente dai Servizi veterinari e dai Servizi di igiene degli alimenti delle ASL e, con compit…
Aggiornato il 2026-10-14Criteri microbiologici Reg. CE 2073/2005 spiegati in modo semplice
Il Reg. (CE) 2073/2005 stabilisce quali microrganismi cercare negli alimenti, con quali limiti e in quale fase. Per un operatore la domanda pratica è: quali cri…
Aggiornato il 2026-10-14HACCP per sagre, fiere ed eventi temporanei
Una sagra o una festa con cucina da campo è a tutti gli effetti un’attività di somministrazione di alimenti, anche se dura pochi giorni ed è gestita da volontar…
Aggiornato il 2026-10-14Shelf-life di un alimento: come si determina
La shelf-life è il periodo in cui un alimento, conservato come indicato in etichetta, resta sicuro e mantiene le qualità dichiarate. La fissa l’operatore che pr…
Aggiornato il 2026-10-14Micotossine negli alimenti: quando e come analizzarle
Le micotossine sono sostanze tossiche prodotte da alcune muffe su cereali, frutta secca, spezie, caffè, cacao, frutta essiccata e, indirettamente, latte. Sono s…
Aggiornato il 2026-10-14Tamponi sulle superfici: il metodo UNI EN ISO 18593
La UNI EN ISO 18593 è la norma internazionale che descrive come campionare le superfici nella filiera alimentare per le analisi microbiologiche. Non dice quante…
Aggiornato il 2026-10-14Le norme ISO per gli alimenti: Salmonella, Listeria e igiene di processo
Le analisi microbiologiche degli alimenti seguono metodi descritti da norme UNI EN ISO, richiamati dal Reg. (CE) 2073/2005 accanto a ciascun criterio. Conoscere…
Aggiornato il 2026-10-14MOCA: cosa sono e quando servono le analisi di migrazione
I MOCA sono tutti i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti: imballaggi, contenitori, stoviglie, utensili, pellicole, nastri e pa…
Aggiornato il 2026-10-14MOCA: differenza tra migrazione globale e specifica
Per i materiali plastici a contatto con alimenti il Reg. (UE) 10/2011 prevede due verifiche complementari. La migrazione globale misura tutto ciò che il materia…
Aggiornato il 2026-10-14HACCP d’estate: i controlli da non saltare
In estate le temperature elevate accelerano la crescita dei microrganismi, mentre l’alta stagione porta più clienti, personale nuovo, dehors e frigoriferi sotto…
Aggiornato il 2026-10-14Aprire un’attività alimentare: le analisi da mettere in conto
Per aprire un’attività alimentare non servono “analisi obbligatorie” uguali per tutti: servono le verifiche che il tuo piano HACCP individua come necessarie. In…
Aggiornato il 2026-10-14Come scegliere le analisi per l’autocontrollo HACCP
Non esiste un pacchetto di analisi HACCP valido per tutti: le analisi giuste dipendono da cosa produci, da come lo produci e dai pericoli individuati nel tuo pi…
Aggiornato il 2026-10-14Aprire un ristorante: il pacchetto di analisi HACCP
Il pacchetto HACCP per la ristorazione riunisce tre controlli: tamponi sulle superfici (carica batterica totale e Staphylococcus aureus), ricerca di Salmonella …
Aggiornato il 2026-10-14Micotossine in cereali e farine: controlli
Nei cereali le micotossine hanno due origini: si formano in campo, per opera dei Fusarium, oppure in magazzino, per opera di Aspergillus e Penicillium. Deossini…
Aggiornato il 2026-10-14Allergeni e etichettatura alimentare: le analisi
Le analisi degli allergeni servono a chi produce o confeziona alimenti per verificare che l’etichetta dica il vero: che un prodotto “senza glutine” resti sotto …
Aggiornato il 2026-10-14OGM negli alimenti: quando analizzarli
Gli alimenti che contengono, sono costituiti o derivano da OGM autorizzati devono essere etichettati come tali (Reg. CE 1829/2003 e 1830/2003). Fa eccezione la …
Aggiornato il 2026-10-14Istamina nel pesce: rischi e controlli
L’istamina si forma nel pesce quando batteri presenti sulla superficie o nell’intestino trasformano l’istidina, un aminoacido abbondante in specie come tonno, s…
Aggiornato il 2026-10-14Shelf-life: come si determina passo per passo
Determinare la shelf-life significa conservare campioni di più lotti nelle condizioni realistiche di vendita e consumo, analizzarli a tempi prestabiliti e indiv…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell’acqua per ristoranti e bar
In un ristorante o in un bar l’acqua di rete diventa ghiaccio, caffè, bibite alla spina e acqua microfiltrata servita in caraffa: ogni apparecchio è un punto in…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi alimenti per gastronomia e asporto
Gastronomie, rosticcerie e attività di asporto vendono piatti pronti che vengono cotti, raffreddati, conservati e spesso consumati ore dopo, a casa del cliente.…
Aggiornato il 2026-10-14Campylobacter nel pollame: rischi e controlli
Campylobacter è il batterio responsabile del maggior numero di infezioni alimentari di origine animale segnalate nell’Unione europea, e la carne di pollo ne è l…
Aggiornato il 2026-10-14Escherichia coli O157 (STEC) negli alimenti
Escherichia coli O157 è il più noto tra gli E. coli produttori di Shiga-tossina (STEC), batteri che a differenza della maggior parte degli E. coli possono causa…
Aggiornato il 2026-10-14Muffe e lieviti negli alimenti: quando analizzarli
Muffe e lieviti sono i principali responsabili dell’alterazione di prodotti da forno, dolci, confetture, succhi, frutta secca e latticini fermentati: crescono a…
Aggiornato il 2026-10-14Enterobacteriaceae: indicatore di igiene di processo
Le Enterobacteriaceae sono una grande famiglia di batteri che comprende sia specie innocue sia patogeni come Salmonella. Negli alimenti e sulle superfici non si…
Aggiornato il 2026-10-14Norovirus nei molluschi: i controlli
I molluschi bivalvi filtrano grandi volumi d’acqua e possono concentrare i norovirus presenti in acque contaminate da reflui. Il rischio maggiore riguarda i mol…
Aggiornato il 2026-10-14Challenge test Listeria per la shelf-life
Il challenge test per Listeria monocytogenes misura se un alimento pronto al consumo permette al patogeno di crescere durante la shelf-life e quanto. Il risulta…
Aggiornato il 2026-10-14Piano di campionamento HACCP: come costruirlo
Il piano di campionamento è il documento che dice cosa analizzare, dove, quando, quanto e chi lo fa. Il Reg. (CE) 2073/2005 lascia all’operatore la scelta delle…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi acqua e HACCP per agriturismi
Un agriturismo concentra in una sola azienda tre fronti di controllo: l’acqua, spesso da pozzo o sorgente, che è fornita a ospiti e quindi soggetta al D.Lgs. 18…
Aggiornato il 2026-10-14Analisi del ghiaccio alimentare: perché farla
Il ghiaccio che tocca bevande o alimenti deve essere prodotto con acqua potabile e conservato al riparo da contaminazioni, come prevede il Reg. CE 852/2004. Ana…
Aggiornato il 2026-10-16Istamina nel pesce e nelle conserve: controlli
Nelle conserve ittiche l'istamina non si elimina: se si è formata nella materia prima resta nel barattolo. Il Reg. CE 2073/2005 fissa tre criteri: 100-200 mg/kg…
Aggiornato il 2026-10-16Acrilammide negli alimenti cotti: rischi e limiti
L'acrilammide si forma cuocendo oltre i 120 °C circa alimenti ricchi di amido e asparagina. Il Reg. UE 2017/2158 obbliga gli operatori ad applicare misure di at…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi dell'olio di frittura negli esercizi
Lo stato dell'olio di frittura si misura con i composti polari totali: l'Istituto Superiore di Sanità, nella circolare del Ministero della Sanità n. 1 del 1991,…
Aggiornato il 2026-10-16Gelato artigianale: controlli microbiologici
Per il gelato il Reg. CE 2073/2005 prevede l'assenza di Salmonella in 25 g nei gelati con ingredienti a base di latte, un criterio di igiene di processo sulle E…
Aggiornato il 2026-10-16Botulino e conserve fatte in casa: i controlli
Il botulino si sviluppa nelle conserve poco acide (pH sopra 4,6), senza ossigeno e trattate con calore insufficiente: la bollitura domestica non distrugge le sp…
Aggiornato il 2026-10-16HACCP per food truck e street food
Un food truck è un’impresa alimentare a tutti gli effetti: va registrato, deve avere un piano di autocontrollo HACCP e rispettare i requisiti del Reg. CE 852/20…
Aggiornato il 2026-10-16Allergeni e cross-contamination: i controlli
La contaminazione crociata da allergeni si previene con separazione di flussi e attrezzature, pulizie mirate e formazione; si verifica con tamponi specifici per…
Aggiornato il 2026-10-16Tamponi delle superfici nelle cucine professionali
In una cucina professionale i tamponi rendono utili i punti in cui la pulizia fallisce più spesso: affettatrice, taglieri, guarnizioni di frigoriferi e abbattit…
Aggiornato il 2026-10-16IPA e PCB negli alimenti: i controlli
IPA e PCB hanno origini diverse: gli IPA nascono da combustioni e trattamenti termici come affumicatura e grigliatura, i PCB sono inquinanti industriali persist…
Aggiornato il 2026-10-16HACCP per rosticcerie e gastronomie
Il piano HACCP di una rosticceria ruota attorno a tre punti critici: cottura, raffreddamento e mantenimento a caldo o a freddo fino alla vendita. Le registrazio…
Aggiornato il 2026-10-16Spezie ed erbe: controlli su Salmonella e ocratossina
Nelle spezie e nelle erbe essiccate i controlli principali sono due: Salmonella, che sopravvive a lungo nei prodotti secchi, e micotossine. Il Reg. (UE) 2023/91…
Aggiornato il 2026-10-16Micotossine nel caffè verde: ocratossina A
Il caffè verde non ha un tenore massimo UE di ocratossina A: il Reg. (UE) 2023/915 fissa 3,0 µg/kg per il caffè tostato in grani o macinato e 5,0 µg/kg per il s…
Aggiornato il 2026-10-16Criteri microbiologici degli alimenti: il Reg. (CE) 2073/2005 spiegato
Il Reg. (CE) 2073/2005 fissa due tipi di criteri microbiologici: quelli di sicurezza alimentare, che giudicano il lotto e, se superati, impongono ritiro o richi…
Aggiornato il 2026-10-16Listeria negli alimenti pronti (RTE): controlli e limiti
Per gli alimenti pronti il controllo di Listeria monocytogenes parte dalla classificazione del prodotto: favorisce o no la crescita? Dal 1° luglio 2026 i limiti…
Aggiornato il 2026-10-16Botulino e conserve sott'olio: rischi e controlli
Nei sott'olio il rischio botulino nasce dall'assenza di ossigeno in un prodotto poco acido. Si previene con barriere misurabili: acidificazione fino a un pH di …
Aggiornato il 2026-10-16Challenge test microbiologico e shelf-life degli alimenti
Il challenge test inocula un microrganismo bersaglio in un alimento e ne misura crescita o riduzione durante la conservazione. Si usa quando i dati fisico-chimi…
Aggiornato il 2026-10-16Bacillus cereus nel riso e nei piatti pronti
Bacillus cereus forma spore che superano la cottura: se riso, pasta o piatti pronti restano ore a temperatura intermedia, il batterio cresce e può produrre una …
Aggiornato il 2026-10-16Tossinfezioni alimentari: come prevenirle
Le tossinfezioni alimentari si prevengono con quattro leve: pulire, separare crudo e cotto, cuocere a fondo e controllare il tempo a temperature intermedie. Cuo…
Aggiornato il 2026-10-16Validazione delle procedure di pulizia con i tamponi
Validare una procedura di pulizia significa dimostrare, prima di adottarla o dopo un cambiamento, che riporta le superfici al livello igienico voluto anche nel …
Aggiornato il 2026-10-16Campionamento degli alimenti per l'autocontrollo
Per campionare un alimento nell'autocontrollo si prelevano più unità dello stesso lotto (spesso n = 5 per i criteri del Reg. CE 2073/2005) in contenitori steril…
Aggiornato il 2026-10-16Pacchetti di analisi per aprire un'attività alimentare
Per aprire un'attività alimentare il pacchetto di partenza copre di solito tre verifiche: acqua al punto d'uso, tamponi su superfici e mani dopo la prima sanifi…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi per i prodotti biologici (BIO)
Nel biologico l'analisi non certifica il prodotto: serve all'operatore per verificare materie prime e fornitori e per gestire un sospetto, come previsto dagli a…
Aggiornato il 2026-10-16Amianto
Quando e come analizzare l’amianto in materiali, aria e acqua, e come scegliere il metodo (MOCF/SEM), presso laboratori accreditati.
Quando è obbligatoria l’analisi dell’amianto
L’analisi dell’amianto diventa necessaria in tre momenti: prima di lavori che possono toccare materiali sospetti (D.Lgs. 81/2008), nella gestione dei materiali …
Aggiornato il 2026-10-14Amianto: differenza tra analisi MOCF e SEM
MOCF (microscopia ottica in contrasto di fase) e SEM (microscopia elettronica a scansione con microanalisi) non sono alternative equivalenti: la MOCF conta le f…
Aggiornato il 2026-10-14Aria e ambienti di lavoro
Qualità dell’aria indoor, muffe e microclima negli ambienti di vita e di lavoro: quando analizzare e cosa prevede il D.Lgs 81/2008.
Muffe e qualità dell’aria indoor: quando analizzare
Se vedi muffa su pareti e angoli, la causa è quasi sempre l’umidità e il primo intervento è correggerla. L’analisi di laboratorio diventa utile quando la muffa …
Aggiornato il 2026-10-14Microclima in ufficio: parametri e norme
Il microclima di un ufficio dipende da quattro grandezze ambientali — temperatura dell’aria, temperatura media radiante, umidità relativa e velocità dell’aria —…
Aggiornato il 2026-10-14Radon nei luoghi di lavoro: quando misurarlo (D.Lgs 101/2020)
Il D.Lgs. 101/2020 obbliga a misurare il radon nei luoghi di lavoro sotterranei, in quelli seminterrati o al piano terra situati in aree prioritarie, negli stab…
Aggiornato il 2026-10-16Radon in casa: rischi e come misurarlo
Il radon è un gas radioattivo naturale che risale dal suolo e si accumula negli ambienti chiusi, soprattutto ai piani terra e seminterrati. È classificato come …
Aggiornato il 2026-10-14Come si misura il radon e cosa significa 300 Bq/m³
Il radon si misura con rilevatori passivi lasciati negli ambienti per un anno e poi analizzati in laboratorio: il risultato è la concentrazione media annua in B…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi cosmetici
Challenge test, controlli microbiologici e metalli pesanti sui prodotti cosmetici secondo il Reg. (CE) 1223/2009, presso laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025.
Challenge test sui cosmetici: a cosa serve
Il challenge test misura se il sistema conservante di un cosmetico abbatte una contaminazione volontaria di batteri, lievito e muffa. Secondo la ISO 11930 si le…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi microbiologiche sui cosmetici
Le analisi microbiologiche sui cosmetici misurano la carica di batteri, lieviti e muffe e verificano l'assenza di quattro microrganismi specifici. Il riferiment…
Aggiornato il 2026-10-16Metalli pesanti nei cosmetici: cosa sapere
Nell'UE piombo, arsenico, cadmio, mercurio e altri metalli sono vietati come ingredienti dei cosmetici, ma le tracce non intenzionali sono ammesse se tecnicamen…
Aggiornato il 2026-10-16Challenge test dei cosmetici: quando serve
Il challenge test serve per i cosmetici che possono contaminarsi durante l'uso e che contano su un sistema conservante, tipicamente prodotti con acqua come crem…
Aggiornato il 2026-10-16Formaldeide nei cosmetici: limiti e analisi
Dal 2019 la formaldeide è vietata come ingrediente cosmetico (Allegato II del Reg. CE 1223/2009). Restano ammessi alcuni conservanti che la rilasciano, detti ce…
Aggiornato il 2026-10-16Conservanti e allergeni nei cosmetici: l'etichetta
In un cosmetico i conservanti si dichiarano sempre nell'elenco INCI e devono essere tra quelli ammessi dall'Allegato V del Reg. CE 1223/2009. Gli allergeni dell…
Aggiornato il 2026-10-16Come scegliere il laboratorio per i cosmetici
Per scegliere il laboratorio a cui affidare un cosmetico verifica tre cose: che ogni prova che ti serve (microbiologia, challenge test, metalli, allergeni) comp…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi per esportare cosmetici nei mercati extra-UE
Per esportare cosmetici fuori dall'UE si parte dalle analisi già fatte per il PIF: microbiologia, challenge test, metalli in tracce e stabilità. Ogni mercato ag…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi mangimi
Micotossine, Salmonella e analisi della composizione dei mangimi per l’alimentazione animale, secondo la normativa di settore, presso laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025.
Micotossine nei mangimi: rischi e controlli
Nei mangimi l'unica micotossina con tenori massimi vincolanti è l'aflatossina B1 (Dir. 2002/32/CE): da 0,02 mg/kg nelle materie prime a 0,005 mg/kg nei mangimi …
Aggiornato il 2026-10-16Salmonella nei mangimi: i controlli
Per la Salmonella nei mangimi il Reg. (CE) 183/2005 chiede procedure HACCP con monitoraggio dove pertinente, mentre per pet food e proteine animali trasformate …
Aggiornato il 2026-10-16Analisi della composizione dei mangimi
L'analisi di composizione di un mangime misura umidità, proteina grezza, grassi grezzi, fibra grezza e ceneri grezze secondo lo schema di Weende, con i metodi u…
Aggiornato il 2026-10-16Micotossine nei mangimi per bovini e avicoli
Per bovini e avicoli contano micotossine diverse. Nei bovini da latte la priorità è l'aflatossina B1, con limite di 0,005 mg/kg nel mangime composto perché pass…
Aggiornato il 2026-10-16Controlli di qualità nei mangimi per pet food
Il pet food è un mangime e risponde a più regole insieme: igiene dei mangimi (Reg. CE 183/2005), sottoprodotti di origine animale (Reg. UE 142/2011, che fissa a…
Aggiornato il 2026-10-16Analisi integratori
Sicurezza e contaminanti, titolo dei principi attivi e notifica al Ministero della Salute degli integratori alimentari, presso laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025.
Sicurezza e contaminanti negli integratori
Un integratore va controllato sui contaminanti che le sue materie prime possono portare: metalli pesanti, IPA, alcaloidi pirrolizidinici, micotossine, residui d…
Aggiornato il 2026-10-16Titolo dei principi attivi negli integratori
Il titolo è la quantità di vitamina, minerale o sostanza caratterizzante realmente presente nell'integratore, da confrontare con il valore dichiarato per dose. …
Aggiornato il 2026-10-16Notifica degli integratori al Ministero della Salute
Chi immette sul mercato italiano un integratore deve informare il Ministero della Salute alla prima commercializzazione, trasmettendo il modello di etichetta (a…
Aggiornato il 2026-10-16Metalli pesanti negli integratori: i limiti
Per gli integratori il Reg. (UE) 2023/915 fissa tenori massimi specifici per tre metalli: piombo 3,0 mg/kg, cadmio 1,0 mg/kg (3,0 mg/kg se il prodotto è a base …
Aggiornato il 2026-10-16Integratori: notifica e analisi per l'e-commerce
Vendere integratori online non richiede una notifica diversa: vale la notifica dell'etichetta al Ministero della Salute prevista dal D.Lgs. 169/2004. Cambiano t…
Aggiornato il 2026-10-16