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Ricerca Legionella

Qui trovi le analisi per la ricerca e la conta di Legionella spp. negli impianti che possono diffonderla: reti di acqua calda e fredda sanitaria, torri evaporative, riuniti odontoiatrici, fontane e nebulizzatori. Ogni profilo indica dove prelevare e quale tipo di struttura serve; l’esito, in UFC/L secondo la UNI EN ISO 11731, è riportato nel Rapporto di Prova.

La Legionella vive nell’acqua e si moltiplica nel biofilm degli impianti quando trova ristagni, temperature tiepide e sedimenti. Non si trasmette bevendo l’acqua, ma inalando le goccioline prodotte da docce, rubinetti, torri di raffreddamento, vasche idromassaggio e strumenti che nebulizzano. Per questo il controllo riguarda soprattutto gli impianti che generano aerosol, più che l’acqua del bicchiere.

Il riferimento tecnico nazionale sono le Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7 maggio 2015: chiedono una valutazione del rischio per ogni struttura e, in base all’esito, un programma di controlli analitici. Per gli impianti idrici interni degli edifici, il D.Lgs. 18/2023, modificato dal D.Lgs. 102/2025, include Legionella tra i parametri da controllare nei sistemi di distribuzione interni e indica il metodo UNI EN ISO 11731. Un riepilogo delle regole è nella scheda sulle Linee guida nazionali Legionella.

Scegliere l’analisi giusta dipende dall’impianto e dal tipo di struttura. La tabella collega i casi più comuni al profilo da acquistare.

Impianto o strutturaProfilo consigliatoPunti di prelievo tipici
Rete di acqua sanitaria di edifici, uffici, condomìniRicerca Legionella in acqua sanitariaBollitore, ricircolo, punti più lontani
Hotel, B&B, campeggiPacchetto Legionella struttura ricettivaDocce delle camere, accumuli, punti poco usati
RSA, cliniche, strutture sanitarieRicerca Legionella per strutture sanitarieReparti con pazienti fragili, docce assistite
Torri evaporative e condensatoriAnalisi Legionella torri evaporativeVasca di raccolta, acqua di ricircolo
Studi dentisticiAnalisi Legionella riuniti odontoiatriciSiringa aria-acqua, spray, rete dello studio
Fontane decorative, nebulizzatori, umidificatoriAnalisi Legionella fontane e nebulizzatoriVasca, serbatoio, ugelli

Il numero di campioni non è uguale per tutti: dipende dall’estensione dell’impianto, dal numero di accumuli e di colonne montanti e dalla presenza di persone più vulnerabili. Un condominio con un solo bollitore centralizzato può partire da pochi punti, un hotel con più corpi edificio ne richiede di più. Le Linee guida graduano poi gli interventi in base alla concentrazione rilevata e all’eventuale presenza di casi, dalla semplice verifica delle misure di controllo fino alla disinfezione dell’impianto; le azioni per fascia sono spiegate nella guida su cosa fare con valori elevati di Legionella.

Molti esiti poco utili nascono da errori di prelievo. I più frequenti sono:

  1. Campionare solo i punti più comodi e vicini al bollitore, dove l’acqua è più calda, invece delle estremità della rete.
  2. Far scorrere l’acqua a lungo prima del prelievo quando si vuole valutare l’acqua che arriva in doccia.
  3. Prelevare subito dopo una disinfezione, ottenendo un risultato che non rappresenta la condizione abituale.
  4. Non misurare e annotare la temperatura dell’acqua al momento del prelievo.
  5. Ritardare la consegna al laboratorio senza mantenere il campione refrigerato.

Per questo il prelievo affidato a un tecnico del laboratorio partner, secondo le modalità della UNI EN ISO 19458, rende il risultato rappresentativo e confrontabile nel tempo. La guida su chi esegue il campionamento e come approfondisce i passaggi operativi.

Tutte le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025, con prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore. Il Rapporto di Prova riporta concentrazione in UFC/L, metodo, punto di prelievo e temperatura: è il documento da conservare insieme alla valutazione del rischio e da mostrare in caso di controllo dell’autorità sanitaria.

Acque sanitarie

Ricerca di Legionella spp. nelle reti di acqua calda e fredda sanitaria di condomìni, hotel, RSA, palestre e uffici. I prelievi si fanno su bollitori, ricircolo e punti più lontani dalla produzione di acqua calda, scelti in base alla valutazione del rischio. Utile dopo fermi prolungati, lavori sull’impianto o una disinfezione, per verificarne l’efficacia.

Torri di raffreddamento

Monitoraggio di Legionella spp. nell’acqua di torri evaporative e condensatori evaporativi, impianti capaci di disperdere aerosol anche a distanza dall’edificio. Il controllo affianca la manutenzione e il trattamento chimico dell’acqua di ricircolo ed è particolarmente utile alla ripartenza stagionale e dopo fermi o interventi sull’impianto.

Riuniti odontoiatrici

Ricerca di Legionella spp. nell’acqua erogata da siringhe aria-acqua, turbine e ablatori dei riuniti odontoiatrici, dove i tubicini sottili e i ristagni favoriscono il biofilm. Il campionamento comprende di solito anche un punto della rete idrica dello studio, per distinguere una contaminazione del riunito da una dell’impianto.

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