Controlli di qualità nei mangimi per pet food
Il pet food è un mangime
Gli alimenti per cani, gatti e altri animali da compagnia rientrano nella categoria dei mangimi e sono soggetti alle regole di igiene e sicurezza del settore mangimistico, in particolare al Reg. (CE) 183/2005 sull'igiene dei mangimi, che prevede procedure di autocontrollo basate sui principi HACCP. I controlli di qualità servono a verificare sia la sicurezza (assenza di contaminanti microbiologici e chimici entro i tenori applicabili) sia la coerenza della composizione con quanto dichiarato in etichetta. La gestione della qualità copre l'intera filiera, dalle materie prime in ingresso al prodotto finito. Non esiste un unico criterio valido per ogni prodotto: quello applicabile al tuo caso è indicato nel Rapporto di Prova.
Quali controlli prevedere
Sul fronte della sicurezza, i controlli tipici comprendono la ricerca della Salmonella e la determinazione delle micotossine (come l'aflatossina B1) nelle materie prime e nei prodotti finiti, con riferimento alla Dir. 2002/32/CE sulle sostanze indesiderabili. Sul fronte della composizione, l'analisi centesimale di Weende determina proteina, grassi, fibra, ceneri e umidità, a supporto dell'etichettatura e del controllo qualità delle partite. La scelta delle analisi dipende dagli ingredienti, dalla tecnologia di produzione (crocchette, umido, snack) e dalla destinazione. Il campionamento deve essere rappresentativo del lotto. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, e il valore applicabile è quello indicato nel Rapporto di Prova.
Come si eseguono e cosa documenta il Rapporto di Prova
Le analisi microbiologiche seguono metodi normalizzati con fasi di arricchimento e isolamento; le micotossine si determinano con tecniche cromatografiche sensibili; la composizione con i metodi classici dell'analisi di Weende. Poiché le micotossine e i contaminanti si distribuiscono in modo disomogeneo, il campionamento è un passaggio critico e va eseguito secondo procedure adeguate. Affidarsi a laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 assicura metodi validati e risultati riferibili, documentati nel Rapporto di Prova con l'identificazione del campione, i metodi e i risultati. Il valore applicabile per la valutazione della conformità è sempre quello riportato nel Rapporto di Prova, che costituisce la base tecnica per il controllo qualità del pet food.
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Domande frequenti
- Il pet food segue le stesse regole degli altri mangimi?
- Sì: gli alimenti per animali da compagnia sono mangimi e seguono le regole di igiene e sicurezza del settore, tra cui il Reg. (CE) 183/2005. Il criterio applicabile al tuo caso è quello indicato nel Rapporto di Prova.
- Quali analisi sono più tipiche per il pet food?
- Tipicamente Salmonella e micotossine per la sicurezza, e l'analisi di Weende per la composizione a supporto dell'etichetta. Le prove, eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025, sono riportate nel Rapporto di Prova con il valore applicabile.
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Revisione tecnica: Giulio Morelli (RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
Ultimo aggiornamento: 2026-09-27 · Contenuto a cura della redazione di laboratorioaccreditato.org