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Analisi dell’acqua di piscina: obblighi del gestore

Quali obblighi ha il gestore della piscina

Il gestore deve assicurare che l’acqua di vasca sia conforme ai requisiti igienico-sanitari definiti dall’Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 e dalle norme regionali di recepimento. Questo comporta un piano di autocontrollo che documenti i controlli interni e quelli analitici di laboratorio. La responsabilità della sicurezza dei bagnanti ricade sul gestore, che deve poter dimostrare con i Rapporti di Prova il monitoraggio periodico dell’acqua, l’efficacia del trattamento di disinfezione e la corretta gestione dell’impianto di filtrazione e ricircolo.

Quali parametri analizzare in vasca

Il profilo analitico tipico comprende parametri microbiologici (carica batterica, Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Staphylococcus aureus) e chimico-fisici (pH, cloro libero e combinato, sostanze organiche). Per le piscine con acqua riscaldata o impianti aerosolizzanti può essere opportuna anche la ricerca di Legionella. I parametri e i valori di riferimento sono quelli dell’Accordo Stato-Regioni 2003: il superamento dei limiti richiede interventi correttivi immediati sul trattamento dell’acqua e una nuova verifica analitica.

Affidare le analisi a laboratori accreditati

Per dare valore documentale ai controlli conviene affidare le prove a laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, e l’esito è riportato nel Rapporto di Prova. Attraverso la nostra piattaforma è possibile attivare il campionamento e l’analisi dell’acqua di piscina con la frequenza richiesta dal piano di autocontrollo, mantenendo lo storico dei rapporti utile in caso di controllo da parte dell’ASL.

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Domande frequenti

Ogni quanto va analizzata l’acqua della piscina?
La frequenza è definita dal piano di autocontrollo del gestore sulla base dell’Accordo Stato-Regioni 2003 e delle norme regionali: i parametri chimico-fisici si controllano più spesso (spesso più volte al giorno per i controlli interni), mentre le analisi di laboratorio si pianificano con cadenza periodica, in genere mensile.
Chi è responsabile della qualità dell’acqua di piscina?
La responsabilità è del gestore dell’impianto, che deve predisporre il piano di autocontrollo e conservare i Rapporti di Prova che documentano la conformità dell’acqua ai requisiti igienico-sanitari.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-22