laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Come scegliere un laboratorio accreditato: guida pratica ai criteri che contano

Il campo di accreditamento è il primo criterio

L’accreditamento non riguarda il laboratorio in senso generico, ma combinazioni specifiche di prova e matrice. Un laboratorio può essere accreditato per la Legionella nell’acqua di torre evaporativa e non nell’acqua sanitaria, o viceversa. Prima di tutto verifica che la prova che ti interessa, sulla tua matrice, sia inclusa nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore. Numero e campo sono consultabili nel portale ACCREDIA.

Campionamento: chi preleva e con quali garanzie

Il risultato dipende dalla correttezza del campionamento: contenitori idonei, sterilità, catena del freddo e tempi rispettati. Valuta se il laboratorio offre campionamento professionale presso la tua sede o se il campione va consegnato autonomamente, quali istruzioni e kit fornisce e come gestisce la catena di custodia. Un fornitore strutturato fornisce kit adeguati e, ove necessario, invia personale qualificato.

Tempi, copertura territoriale e assistenza

Verifica i tempi di consegna del Rapporto di Prova (standard e per urgenze) e la loro compatibilità con i tuoi obblighi; la copertura territoriale, perché non tutti i laboratori operano su scala nazionale; la qualità dell’assistenza, che dovrebbe aiutarti a scegliere i parametri corretti e a interpretare i risultati rispetto ai limiti di riferimento.

Checklist per scegliere un laboratorio accreditato

La prova specifica e la matrice sono incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore? Il numero di accreditamento è verificabile e aggiornato? Il servizio comprende campionamento professionale o istruzioni dettagliate? Sono forniti kit idonei? I tempi di consegna sono compatibili con i tuoi obblighi? Il laboratorio copre la tua area? Il Rapporto di Prova è leggibile, con metodi, unità di misura e limiti di riferimento? È disponibile assistenza per l’interpretazione? I costi sono trasparenti (IVA, campionamento, consegna)? In caso di non conformità sono indicate possibili cause e azioni correttive?

Come riconoscere un Rapporto di Prova conforme

Il documento che attesta gli esiti si chiama Rapporto di Prova, secondo UNI CEI EN ISO/IEC 17025: non è un "certificato ACCREDIA" né un’"analisi certificata". Deve riportare identificativo univoco, dati del laboratorio esecutore, descrizione del campione e campionamento, metodi, risultati con unità di misura e incertezza ove applicabile, e il riferimento all’accreditamento per le sole prove incluse nel campo. Prima di scegliere un fornitore è utile richiedere un esempio di Rapporto di Prova.

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Domande frequenti

Posso fidarmi di un laboratorio accreditato per qualsiasi analisi?
No, non automaticamente. L’accreditamento riguarda le prove e le matrici incluse nel campo. Per ogni analisi devi verificare che quella combinazione prova/matrice sia accreditata: solo allora la prova è accreditata e il Rapporto può riportare il riferimento all’accreditamento.
Differenza tra Rapporto di Prova e certificato di analisi?
Il Rapporto di Prova è il documento previsto dalla UNI CEI EN ISO/IEC 17025. "Certificato di analisi" non ha un significato normativo univoco nell’ambito dell’accreditamento; "analisi certificata ACCREDIA" o "certificato ACCREDIA" non sono corretti. Assicurati che il documento si chiami Rapporto di Prova e contenga gli elementi richiesti.
Un prezzo più basso indica un laboratorio meno affidabile?
Non necessariamente, ma verifica cosa include il prezzo: campionamento, kit, spedizione, consegna del Rapporto e IVA. Un costo che esclude il campionamento professionale può rivelarsi rischioso se il prelievo autonomo non è corretto. Valuta tariffa e completezza del servizio insieme alla conformità delle prove al campo di accreditamento.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-21