Radon in casa: rischi e come misurarlo
Che cos’è il radon e perché è un rischio
Il radon è un gas radioattivo naturale, inodore e incolore, che si origina dal decadimento dell’uranio presente nel suolo e in alcuni materiali da costruzione. Dal terreno risale e può accumularsi negli ambienti chiusi, in particolare in cantine, piani interrati e locali a contatto con il suolo. L’inalazione prolungata di radon è riconosciuta come la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo: per questo conoscere la concentrazione presente in casa è il primo passo per gestire il rischio.
Il livello di riferimento di 300 Bq/m³
Per le abitazioni si fa riferimento a un livello di 300 Bq/m³ sulla concentrazione media annua di radon. Non è una soglia oltre la quale la casa diventa inabitabile, ma il valore al di sopra del quale è opportuno valutare interventi per ridurre l’ingresso e l’accumulo del gas. Poiché la concentrazione cambia molto tra giorno e notte e tra le stagioni, conta la media su un periodo lungo: il risultato della misura è documentato nel Rapporto di Prova.
Come misurare il radon in casa
La misura si effettua con dosimetri passivi, piccoli rilevatori che si posizionano negli ambienti più frequentati e a contatto con il terreno e si lasciano esposti per un periodo prolungato, idealmente per dodici mesi, così da ottenere una media annua attendibile. Al termine i dosimetri vengono analizzati in laboratorio. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17025.
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Domande frequenti
- Quanto deve durare la misura del radon in casa?
- Per ottenere un valore attendibile la misura va fatta su un periodo prolungato, idealmente dodici mesi, in modo da calcolare una concentrazione media annua che tenga conto delle variazioni stagionali.
- In quali ambienti conviene misurare il radon?
- Soprattutto nei locali a contatto con il suolo o ai piani più bassi — cantine, taverne, piani terra e seminterrati — dove il radon tende ad accumularsi maggiormente.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-23