Microclima in ufficio: parametri e norme
Quali parametri si misurano
Il microclima si valuta attraverso parametri come temperatura dell’aria, umidità relativa, velocità dell’aria e temperatura media radiante. Da questi si stimano indici di comfort termico (es. PMV e PPD) secondo norme tecniche come la UNI EN ISO 7730.
Cosa prevede il D.Lgs 81/2008
Il datore di lavoro deve valutare i rischi connessi alle condizioni microclimatiche degli ambienti di lavoro. La misura strumentale del microclima documenta oggettivamente questa valutazione, soprattutto negli ambienti severi (caldi o freddi) o dove sono segnalati problemi di comfort.
Come si svolge la valutazione
La misura è eseguita on-site con strumentazione idonea nei punti rappresentativi dell’ambiente. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con esito nel Rapporto di Prova, ove la prova rientri nel campo di accreditamento del laboratorio esecutore.
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Domande frequenti
- Il comfort termico in ufficio è regolato per legge?
- Il D.Lgs 81/2008 richiede di valutare i rischi microclimatici negli ambienti di lavoro. Le norme tecniche (es. UNI EN ISO 7730) forniscono i criteri per valutare il comfort termico tramite la misura strumentale.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-22