Micotossine nei mangimi per bovini e avicoli
Perché le micotossine sono un rischio
Le micotossine sono sostanze prodotte da alcune muffe che possono svilupparsi su cereali, granelle e altre materie prime impiegate nell'alimentazione animale, sia in campo sia durante lo stoccaggio in condizioni non idonee. Nei mangimi per bovini e avicoli la loro presenza è rilevante perché può incidere sulla salute e sulle prestazioni degli animali e, per alcune micotossine, comportare un passaggio ai prodotti della filiera, come il latte. Il livello di contaminazione dipende da fattori agronomici, climatici e di conservazione. Il controllo delle micotossine è parte della gestione della sicurezza dei mangimi: il valore applicabile a ciascuna sostanza è quello indicato nel Rapporto di Prova.
Cosa si controlla per specie
Le micotossine di interesse variano in funzione delle materie prime e della specie destinataria. Per i bovini da latte assume particolare rilievo l'aflatossina B1, associata alla possibile presenza di aflatossina M1 nel latte, mentre per gli avicoli e i monogastrici sono spesso rilevanti anche altre micotossine come quelle prodotte da funghi del genere Fusarium. Non esiste un unico set di analisi valido per ogni mangime: la scelta dipende dalla composizione, dalla specie e dall'uso zootecnico previsto, nel quadro della normativa applicabile ai mangimi. Il valore applicabile al tuo caso è quello indicato nel Rapporto di Prova. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Come si analizzano
La ricerca delle micotossine si basa su tecniche strumentali sensibili, come la cromatografia liquida abbinata alla spettrometria di massa, precedute dall'estrazione e dalla purificazione del campione. Poiché la contaminazione può essere disomogenea all'interno del lotto, il campionamento deve essere rappresentativo e condotto con criteri adeguati, e il campione va trasportato secondo le indicazioni del laboratorio. Affidarsi a laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 assicura metodi validati e risultati riferibili, con l'esito documentato nel Rapporto di Prova, dove è riportato il valore applicabile che costituisce la base per la valutazione della conformità del mangime.
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Domande frequenti
- Perché nei bovini da latte è importante l'aflatossina?
- Perché l'aflatossina B1 presente nel mangime è associata alla possibile presenza di aflatossina M1 nel latte. Il valore applicabile a ciascuna sostanza è quello indicato nel Rapporto di Prova.
- Le micotossine da controllare sono le stesse per bovini e avicoli?
- Non necessariamente: variano in base a materie prime, specie e uso zootecnico. Le prove, eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025, sono riportate nel Rapporto di Prova con il valore applicabile.
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Revisione tecnica: Giulio Morelli (RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
Ultimo aggiornamento: 2026-09-12 · Contenuto a cura della redazione di laboratorioaccreditato.org