Come leggere i parametri dell’acqua potabile
Le famiglie di parametri
I parametri dell’acqua potabile si raggruppano in microbiologici (es. Escherichia coli, enterococchi), chimici (es. nitrati, arsenico, PFAS) e indicatori (es. durezza, cloro residuo, pH). Il D.Lgs 18/2023 definisce per ciascuno il valore di parametro applicabile alle acque destinate al consumo umano.
Come si valuta la conformità
Per ogni parametro il Rapporto di Prova riporta il risultato, l’unità di misura e, dove previsto, l’incertezza di misura. Confrontando il risultato con il valore di parametro si valuta la conformità. Per i parametri microbiologici indicatori di contaminazione fecale il valore di riferimento è in genere 0 UFC/100 mL.
Quando un valore è vicino al limite
Quando un risultato è prossimo al valore di parametro è importante considerare l’incertezza di misura e, se necessario, ripetere il controllo. In caso di superamento conviene individuare la causa e valutare un trattamento, ripetendo poi l’analisi. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025.
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Domande frequenti
- Cosa significa “valore di parametro” nel Rapporto di Prova?
- È il valore di riferimento fissato dalla normativa (D.Lgs 18/2023) per quel parametro nell’acqua potabile. Il risultato della tua analisi viene confrontato con questo valore per stabilire la conformità.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-22