Accreditamento ISO/IEC 17025: come funziona l’iter di un laboratorio
Cos’è l’accreditamento e perché è diverso da una certificazione
La UNI CEI EN ISO/IEC 17025 stabilisce i requisiti di competenza, imparzialità e funzionamento dei laboratori di prova e taratura. L’accreditamento non certifica un singolo risultato: riconosce che il laboratorio possiede e mantiene le competenze per produrre risultati affidabili. ACCREDIA è l’ente unico nazionale designato dallo Stato ai sensi del Reg. (CE) 765/2008 ed è firmataria degli accordi EA e ILAC. Non esistono "analisi certificate ACCREDIA": la formula corretta è prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
L’iter: dalla domanda alla delibera
L’iter inizia con la domanda del laboratorio, con la documentazione del sistema di gestione, l’elenco dei metodi e le evidenze sulle risorse. Segue un esame documentale; poi una visita di valutazione in sede, in cui un team con esperti tecnici osserva le attività reali, verifica competenze, assiste all’esecuzione di prove e controlla strumenti, gestione dei campioni e imparzialità. Chiuse positivamente eventuali non conformità, si arriva alla delibera di accreditamento e alla pubblicazione del campo nel registro pubblico ACCREDIA.
Cosa verifica ACCREDIA
La valutazione copre: la competenza del personale (qualifiche, formazione, autorizzazioni interne); i metodi analitici (validati e con prestazioni dimostrate); la taratura e la riferibilità metrologica degli strumenti; l’imparzialità e la gestione dei conflitti di interesse. Ogni modifica di un metodo accreditato richiede notifica o nuova valutazione.
Sorveglianze, estensioni, sospensione e revoca
L’accreditamento non è permanente: ACCREDIA mantiene una supervisione attiva con sorveglianze periodiche. Il laboratorio può chiedere estensioni del campo per nuove prove o matrici. L’accreditamento può essere sospeso, in tutto o in parte, in caso di non conformità non risolte, e revocato nei casi più gravi o per rinuncia. Il campo aggiornato è sempre consultabile nel registro pubblico ACCREDIA. Per la validità dei Rapporti di Prova in contesti specifici è opportuno rivolgersi al laboratorio esecutore.
Analisi correlate
Settori interessati
Altre guide su Accreditamento, ACCREDIA e ISO 17025
- Laboratorio accreditato ACCREDIA: cosa significa e cosa garantisce
- Analisi ACCREDIA: cosa significa davvero e come ordinare correttamente
- Quando serve un’analisi accreditata (e quando no)
- Come scegliere un laboratorio accreditato: guida pratica ai criteri che contano
- Come verificare se un laboratorio è davvero accreditato
- Come cercare un laboratorio accreditato nelle banche dati ACCREDIA
Domande frequenti
- La mia analisi è "certificata ACCREDIA"?
- No: l’espressione non è corretta. ACCREDIA non certifica i singoli risultati, ma accredita i laboratori per specifiche prove su specifiche matrici. Il documento che ricevi è un Rapporto di Prova secondo UNI CEI EN ISO/IEC 17025; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
- Come verifico se un laboratorio è accreditato per la prova che mi interessa?
- Il campo di accreditamento è pubblicato nel registro pubblico di ACCREDIA, dove puoi consultare per ciascun laboratorio l’elenco aggiornato di prove, metodi e matrici. Verifica che la specifica prova, sulla tua matrice, sia inclusa nel campo vigente.
- Cosa succede se un laboratorio perde o sospende l’accreditamento durante la commessa?
- In caso di sospensione o revoca, le prove interessate non possono essere emesse come accreditate per il periodo di inefficacia. È buona pratica monitorare il campo nel registro ACCREDIA; per dubbi sulla validità del Rapporto nel tuo contesto, consulta il laboratorio esecutore.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-21