Come scegliere le analisi per l’autocontrollo HACCP
Parti dal piano di autocontrollo
Le analisi non sono un elenco fisso uguale per tutti: derivano dal piano di autocontrollo HACCP dell’attività, che individua i pericoli e i punti critici da tenere sotto controllo. Le analisi di laboratorio servono a verificare l’efficacia delle misure adottate, ad esempio l’igiene delle superfici, la sicurezza dei prodotti e la qualità dell’acqua utilizzata. La scelta parte quindi dai processi reali della cucina o dello stabilimento.
Tamponi superficiali, alimenti e acqua
I tamponi superficiali verificano l’efficacia delle pulizie e delle sanificazioni su piani di lavoro, attrezzature e utensili, per l’autocontrollo HACCP. Le analisi sugli alimenti (ad esempio ricerca di Salmonella) verificano la sicurezza dei prodotti, mentre le analisi dell’acqua riguardano l’acqua utilizzata nei processi e a contatto con gli alimenti. La combinazione dipende dalla tipologia di attività e dai rischi specifici individuati.
Come impostare la scelta
Conviene partire dai punti critici del proprio processo e calibrare frequenza e parametri di conseguenza, evitando sia controlli insufficienti sia analisi non pertinenti. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Per definire un piano coerente con l’attività è utile confrontarsi con il laboratorio partner e richiedere un preventivo.
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Domande frequenti
- I tamponi superficiali sono obbligatori per legge?
- I tamponi superficiali sono uno strumento per l’autocontrollo HACCP: servono a verificare l’efficacia di pulizie e sanificazioni. La loro frequenza e impostazione derivano dal piano di autocontrollo dell’attività, non da un obbligo unico valido per tutti.
- Quali analisi servono per un ristorante?
- Tipicamente una combinazione di tamponi superficiali per l’igiene, analisi sugli alimenti dove rilevanti e analisi dell’acqua utilizzata. Il mix corretto dipende dai punti critici individuati nel piano di autocontrollo HACCP.
- Ogni quanto vanno ripetute le analisi HACCP?
- La frequenza deriva dal piano di autocontrollo e dai punti critici dell’attività. Va calibrata su processi e rischi specifici: per definirla è utile confrontarsi con il laboratorio partner.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-23