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Acqua a uso zootecnico negli allevamenti

Perché l’acqua zootecnica va controllata

L’acqua destinata all’abbeverata degli animali influisce direttamente sul loro stato di salute, sull’assunzione di alimento e sulle performance produttive. Negli allevamenti l’acqua proviene spesso da pozzi privati, più esposti a contaminazioni microbiologiche di origine fecale e ad apporti chimici legati al territorio e alle attività agricole circostanti. Un’acqua di scarsa qualità può favorire problemi sanitari e ridurre l’efficienza dell’allevamento. Per questo il controllo periodico dell’acqua zootecnica è una buona pratica di gestione, oltre che un elemento utile nell’ambito della biosicurezza aziendale.

Quali parametri analizzare

Un profilo utile comprende gli indicatori microbiologici (Escherichia coli, enterococchi, coliformi, carica batterica) per individuare contaminazioni fecali, e i principali parametri chimici come nitrati, durezza, ferro e manganese, che possono influire sulla potabilità per gli animali e sul funzionamento degli impianti di abbeverata. In funzione del contesto territoriale possono essere rilevanti anche arsenico o solfati. Il profilo va calibrato sulla specie allevata, sull’origine dell’acqua e sulle caratteristiche della falda da cui proviene.

Come si esegue l’analisi

L’analisi dell’acqua zootecnica si esegue su un campione prelevato a regola d’arte nel punto di erogazione, con parametri determinati ove inclusi nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore. Per le acque di pozzo è opportuno un profilo esteso, da ripetere periodicamente o dopo eventi che possano alterare la falda. Affidarsi a laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 garantisce un Rapporto di Prova affidabile, che documenta i valori riscontrati e i relativi valori di riferimento.

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Domande frequenti

Ogni quanto analizzare l’acqua di abbeverata?
Per le acque di pozzo conviene un controllo periodico e una verifica dopo eventi che possano alterare la falda, come forti piogge o siccità. La frequenza va calibrata sul contesto aziendale e sulla qualità storica dell’acqua.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-23