Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Come verificare l’accreditamento di un laboratorio

Controllo 1 e 2: esistenza e stato

Parti dal nome esatto del laboratorio o dal numero di accreditamento, che trovi sul sito del laboratorio o sui suoi Rapporti di Prova, e cercalo nella banca dati pubblica dei laboratori accreditati sul sito di ACCREDIA. Se non compare, non è accreditato da ACCREDIA. Se compare, guarda lo stato: un accreditamento può essere attivo, sospeso, ridotto o revocato. Durante una sospensione il laboratorio non può emettere Rapporti di Prova con riferimento all’accreditamento per le prove interessate. Controlla anche la data dell’ultimo aggiornamento del certificato: è quella la versione valida del campo.

Controllo 3: la sede che esegue la prova

Molti gruppi hanno più sedi operative, e l’accreditamento è riferito alle sedi indicate nel certificato. Può accadere che una sede sia accreditata per una prova e un’altra no, oppure che una sede sia di solo accettazione dei campioni. Verifica che la sede in cui verrà eseguita la tua analisi compaia nel certificato con la prova che ti interessa. Lo stesso vale per i punti di raccolta: consegnare il campione in una città non significa che sarà analizzato lì.

Controllo 4 e 5: prova, matrice e metodo

È il controllo decisivo. Nell’elenco delle prove accreditate cerca la riga corrispondente al tuo parametro sulla tua matrice: per esempio Legionella su acqua sanitaria, Listeria monocytogenes su alimenti, piombo su acqua destinata al consumo umano. Una prova accreditata su “alimenti” non copre automaticamente i mangimi; una prova su “acque reflue” non copre le acque potabili. Verifica poi il metodo indicato e confrontalo con quello che il laboratorio userà o che compare nel Rapporto di Prova. Alcuni laboratori hanno un campo di accreditamento “flessibile”, che consente di aggiornare metodi o matrici entro limiti definiti: in questo caso il laboratorio deve poterti indicare l’elenco aggiornato.

Controllo 6: laboratori esteri e piattaforme

Un laboratorio di un altro Paese europeo è accreditato dal proprio ente nazionale, non da ACCREDIA. Grazie agli accordi di mutuo riconoscimento EA e ILAC i suoi Rapporti di Prova con prove accreditate sono riconosciuti, ma la verifica va fatta nella banca dati dell’ente che lo ha accreditato, con la stessa logica di prova, matrice e metodo. Se ordini tramite una piattaforma di intermediazione, chiedi quale laboratorio partner eseguirà la tua analisi e il suo numero di accreditamento: la piattaforma non è un laboratorio e non è essa ad essere accreditata. Le analisi ordinate su laboratorioaccreditato.org sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025, con prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Controllo 7: requisiti aggiuntivi per alcuni settori

In alcuni ambiti l’accreditamento non basta. I laboratori che eseguono analisi per l’autocontrollo delle imprese alimentari devono, secondo l’Accordo Stato-Regioni del 2010, essere accreditati per le prove eseguite e iscritti negli elenchi regionali dei laboratori per l’autocontrollo: puoi consultarli sui siti delle Regioni. I laboratori che analizzano l’amianto devono rispondere ai requisiti di qualificazione previsti dal D.M. 14 maggio 1996 e risultare negli elenchi del Ministero della Salute. Se la tua analisi serve per uno di questi scopi, aggiungi questo controllo alla lista.

I segnali che devono farti fermare

Diffida di chi parla di “analisi certificate ACCREDIA” o di esiti assicurati in anticipo: ACCREDIA accredita i laboratori, non certifica i singoli risultati. Diffida del laboratorio che si dice “accreditato per tutto” o che non sa indicarti se una specifica prova è accreditata. Attenzione ai loghi ACCREDIA usati su siti o materiali di soggetti che non sono laboratori accreditati, e ai numeri di accreditamento che non corrispondono alla ragione sociale indicata nel Rapporto di Prova. In caso di dubbio, una richiesta scritta di conferma prima dell’ordine è il modo più semplice per evitare sorprese.

Dopo l’analisi: la verifica sul Rapporto di Prova

Quando ricevi il Rapporto di Prova, chiudi il cerchio: controlla che la ragione sociale e il numero di accreditamento corrispondano a quelli verificati, che le prove contrassegnate come accreditate siano coerenti con il campo pubblicato e che le prove non accreditate siano chiaramente distinte. Se il documento deve essere presentato a un ente, conserva insieme al Rapporto una stampa o un riferimento del campo di accreditamento alla data dell’analisi.

Analisi correlate

Settori interessati

Altre guide su Accreditamento, ACCREDIA e ISO 17025

Domande frequenti

Dove si verifica l’accreditamento di un laboratorio italiano?
Nella banca dati pubblica dei laboratori accreditati sul sito di ACCREDIA, cercando per nome o numero di accreditamento e consultando il campo di accreditamento aggiornato.
Un laboratorio con accreditamento sospeso può fare analisi?
Può eseguire prove, ma non emettere Rapporti di Prova con riferimento all’accreditamento per le prove sospese. Verifica lo stato prima di ordinare.
Come verifico un laboratorio tedesco o francese?
Nella banca dati del suo ente nazionale di accreditamento. Gli accordi EA e ILAC garantiscono il riconoscimento reciproco delle prove accreditate.
Per l’autocontrollo HACCP basta che il laboratorio sia accreditato?
Per le analisi di autocontrollo alimentare il laboratorio deve anche essere iscritto negli elenchi regionali previsti dall’Accordo Stato-Regioni del 2010.

Hai bisogno di questa analisi?

Acquista online o richiedi un preventivo gratuito: prove eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con Rapporto di Prova.

Revisione tecnica: Giulio Morelli (RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)

Ultimo aggiornamento: 2026-10-14 · Contenuto a cura della redazione di laboratorioaccreditato.org