Residuo fisso dell’acqua: cosa significa
Che cos’è il residuo fisso
Il residuo fisso indica la quantità di sali minerali disciolti che rimane dopo l’evaporazione e l’essiccamento di un volume noto di acqua a una temperatura definita, in genere 180 °C. Si esprime in milligrammi per litro e fornisce una misura complessiva della mineralizzazione dell’acqua. È un dato frequentemente riportato sulle etichette delle acque minerali e nelle analisi, perché sintetizza in un solo valore quanto un’acqua è ricca di sali disciolti, dal calcio al sodio ai bicarbonati.
Le classi di mineralizzazione
In base al residuo fisso le acque vengono comunemente classificate: minimamente mineralizzate (valori molto bassi), oligominerali (valori contenuti), mediominerali e ricche di sali minerali. Nessuna classe è di per sé migliore: la scelta dipende dalle esigenze e dalle preferenze, e per usi specifici, come l’alimentazione di neonati o regimi dietetici particolari, può essere indicato un residuo fisso più basso. Il valore va sempre letto insieme agli altri parametri dell’acqua e non sostituisce una valutazione complessiva.
Come si misura e dove leggerlo
Il residuo fisso si determina in laboratorio per essiccamento e pesata, secondo metodi standardizzati. Nelle analisi dell’acqua compare tra i parametri chimico-fisici, accanto a conducibilità e durezza, con cui è correlato. Il dato di riferimento è quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato. Le analisi sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
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Domande frequenti
- Un residuo fisso basso significa acqua migliore?
- No, indica solo che l’acqua è poco mineralizzata. Non esiste un valore universalmente migliore: dipende dalle esigenze. Il dato va letto nel Rapporto di Prova accreditato insieme agli altri parametri.
- Residuo fisso e durezza sono la stessa cosa?
- No. Il residuo fisso misura tutti i sali disciolti, mentre la durezza riguarda soprattutto calcio e magnesio. Sono parametri correlati ma distinti, entrambi riportati nel Rapporto di Prova.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-23