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Analisi alimenti per gastronomia e asporto

Le esigenze di gastronomia e asporto

Le attività di gastronomia, rosticceria e cibo da asporto preparano alimenti pronti al consumo, spesso manipolati, cotti, raffreddati e conservati prima della vendita. Questa filiera comporta diversi punti critici: contaminazioni crociate, gestione delle temperature, igiene delle superfici e degli utensili, durata di conservazione dei prodotti. I controlli analitici aiutano a verificare l’efficacia delle procedure igieniche e a supportare le scelte sulla conservabilità, integrando le verifiche visive e documentali previste dal sistema di autocontrollo dell’attività.

Quali analisi sono utili

Tra i controlli più utili ci sono i tamponi superficiali su piani di lavoro, attrezzature e utensili, per verificare l’efficacia di pulizia e sanificazione; le analisi microbiologiche sugli alimenti, ad esempio la ricerca di Salmonella e di altri microrganismi indicatori; e gli studi di shelf life per definire correttamente la durabilità dei prodotti pronti. Il piano analitico va calibrato sui prodotti effettivamente trattati e sui punti critici individuati, in coerenza con il sistema di autocontrollo e con i criteri microbiologici applicabili agli alimenti.

Analisi per l’autocontrollo HACCP

Questi controlli si inseriscono per l’autocontrollo HACCP: documentano l’efficacia delle procedure e supportano la valutazione dei pericoli. Le prove vanno eseguite ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore. Affidarsi a laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 assicura metodi validati e un Rapporto di Prova chiaro, utile sia per la gestione interna sia in caso di controlli da parte delle autorità competenti, con risultati e criteri di riferimento ben documentati.

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Domande frequenti

Quali analisi servono per una gastronomia da asporto?
In genere tamponi superficiali per verificare la sanificazione, analisi microbiologiche sugli alimenti pronti e studi di shelf life. Il piano va calibrato sui prodotti trattati e sui punti critici, a supporto dell’autocontrollo HACCP.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-23