Solventi clorurati nell'acqua: tetra e tricloroetilene
Cosa sono e dove si trovano
Tetracloroetilene (PCE) e tricloroetilene (TCE) sono composti organo-alogenati volatili appartenenti alla famiglia dei solventi clorurati, storicamente impiegati nello sgrassaggio dei metalli, nel lavaggio a secco e in vari processi industriali. A causa di usi e smaltimenti del passato, possono aver raggiunto il sottosuolo e contaminato le acque sotterranee di alcune aree, dove tendono a persistere. Il controllo è quindi particolarmente indicato per l'acqua di pozzo situata in prossimità di zone industriali o artigianali, attive o dismesse. Come molti contaminanti chimici, non sono percepibili a occhio nudo e la loro presenza si accerta soltanto con analisi di laboratorio mirate.
Quale valore si applica
Per l'acqua destinata al consumo umano i solventi clorurati sono parametri disciplinati dal D.Lgs 18/2023, che stabilisce i relativi valori di parametro, in alcuni casi come somma di più composti. Non esiste però un unico numero valido per ogni situazione: il valore applicabile al tuo caso, e la sua interpretazione, sono quelli indicati nel Rapporto di Prova, in funzione della prova richiesta e delle modalità di campionamento. Tetracloroetilene e tricloroetilene sono spesso ricercati insieme ad altri composti volatili nell'ambito di un profilo dedicato. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Come si analizzano
Essendo composti volatili, tetracloroetilene e tricloroetilene richiedono metodi analitici e modalità di campionamento specifici, con contenitori e procedure che evitano la perdita delle sostanze durante il prelievo e il trasporto. Per questo è importante seguire scrupolosamente le indicazioni del laboratorio sul campionamento. Le prove si eseguono di norma su acqua di pozzo o comunque su fonti potenzialmente esposte, e vanno affidate a laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 per avere metodi validati e risultati riferibili. L'esito è documentato nel Rapporto di Prova, che riporta il valore di riferimento applicabile e costituisce la base per eventuali valutazioni sull'uso dell'acqua.
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Domande frequenti
- Quando conviene cercare i solventi clorurati nell'acqua?
- Soprattutto su acqua di pozzo vicino ad aree industriali o artigianali, anche dismesse. Le prove, eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025, sono riportate nel Rapporto di Prova con il valore applicabile.
- Posso accorgermene dal sapore o dall'odore?
- In genere no: la presenza di tetracloroetilene e tricloroetilene si accerta solo con analisi mirate su campioni prelevati correttamente. Il valore di riferimento del D.Lgs 18/2023 applicabile è indicato nel Rapporto di Prova.
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Revisione tecnica: Giulio Morelli (RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
Ultimo aggiornamento: 2026-09-12 · Contenuto a cura della redazione di laboratorioaccreditato.org