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Piombo nell’acqua: limiti e analisi

Da dove arriva il piombo nell’acqua

Il piombo raramente è presente in falda: nella maggior parte dei casi entra nell’acqua potabile per cessione dalle tubazioni, dai raccordi e dalle saldature più datate, soprattutto negli edifici costruiti decenni fa. La cessione è favorita dai ristagni: l’acqua ferma a lungo nelle tubature tende a concentrare più piombo di quella appena scorsa. Per questo il punto in cui si preleva il campione e i tempi di stagnazione influenzano molto il risultato.

Il valore di riferimento

Per il piombo nelle acque destinate al consumo umano il D.Lgs 18/2023 indica un valore di parametro di 10 µg/L. È un metallo a tossicità cumulativa, particolarmente attenzionato perché dannoso anche a basse concentrazioni, soprattutto per i bambini e in gravidanza. Va però precisato che il valore di parametro applicabile al caso specifico, con eventuali aggiornamenti e correttivi, è quello indicato nel Rapporto di Prova accreditato emesso dal laboratorio sulla base del campione effettivamente analizzato.

Come si analizza

Il piombo si determina con analisi chimica su un campione d’acqua prelevato secondo modalità corrette, che tengano conto dei tempi di stagnazione. Spesso la ricerca del piombo è inclusa nei profili di analisi dell’acqua potabile. Il risultato, confrontato con il valore di riferimento, è riportato nel Rapporto di Prova; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17025.

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Domande frequenti

Qual è il limite del piombo nell’acqua potabile?
Il D.Lgs 18/2023 indica per il piombo un valore di parametro di 10 µg/L. Il valore applicabile al caso concreto, con eventuali aggiornamenti, è comunque quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.
Le tubature vecchie possono rilasciare piombo?
Sì: nelle case più datate il piombo proviene spesso da tubazioni, raccordi e saldature. La cessione aumenta con i ristagni, quindi i tempi di stagnazione vanno considerati al momento del campionamento.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-23