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Cloro e disinfezione dell’acqua potabile

Perché si clora l’acqua

La clorazione è il trattamento di disinfezione più diffuso per abbattere i microrganismi patogeni e garantire la sicurezza microbiologica dell’acqua lungo la rete di distribuzione. Il cloro residuo presente fino al rubinetto serve proprio a mantenere protetta l’acqua dopo il trattamento. Un livello adeguato assicura l’efficacia della disinfezione; un cloro troppo basso riduce la protezione, mentre quantità eccessive incidono su sapore e odore e favoriscono la formazione di sottoprodotti indesiderati.

I sottoprodotti di disinfezione

Quando il cloro reagisce con la sostanza organica naturalmente presente nell’acqua si formano sottoprodotti di disinfezione, come i trialometani. Per questo motivo le acque destinate al consumo umano sono soggette a valori di parametro che ne limitano la presenza. L’obiettivo è bilanciare due esigenze: garantire un’efficace disinfezione e contenere al tempo stesso i sottoprodotti. Un buon controllo della clorazione, abbinato al monitoraggio analitico, permette di mantenere questo equilibrio.

Quando analizzare e il Rapporto di Prova

Per l’acqua potabile i valori di riferimento, inclusi quelli sui sottoprodotti, sono fissati dal D.Lgs 18/2023. Nelle piscine la disinfezione e il cloro residuo seguono invece i requisiti dell’Accordo Stato-Regioni del 2003 sugli aspetti igienico-sanitari per le piscine. Gli esiti delle analisi sono riportati nel Rapporto di Prova e il valore applicabile è quello indicato nel rapporto accreditato. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore; le analisi sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025.

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Domande frequenti

Il cloro nell’acqua del rubinetto è pericoloso?
Il cloro residuo serve a mantenere l’acqua sicura fino al rubinetto. I valori sono regolati dal D.Lgs 18/2023, anche per i sottoprodotti come i trialometani. Il valore di conformità applicabile è quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.
Cosa sono i sottoprodotti della clorazione?
Sono sostanze, come i trialometani, che si formano quando il cloro reagisce con la sostanza organica presente nell’acqua. La normativa fissa valori di parametro per limitarne la presenza, bilanciando disinfezione efficace e sicurezza.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-23