Cloruri e sodio nell’acqua: cosa indicano
Cosa sono cloruri e sodio
Cloruri e sodio sono sali naturalmente presenti nell’acqua, in concentrazioni che variano in base alla geologia del territorio e all’origine della risorsa idrica. Spesso si trovano insieme, perché derivano dal disciolto cloruro di sodio. Valori contenuti sono del tutto normali e contribuiscono al gusto dell’acqua; concentrazioni elevate possono invece conferire un sapore salato e, nel caso del sodio, sono un’informazione rilevante per chi deve seguire un regime alimentare a basso contenuto di sale.
Cosa può indicare un valore elevato
Un aumento dei cloruri può segnalare fenomeni come l’intrusione di acqua salina nelle falde costiere, infiltrazioni o contaminazioni puntuali. Per questo i cloruri sono considerati anche un indicatore indiretto della qualità dell’acqua e dell’assenza di intrusioni anomale. Il sodio, oltre al rilievo sensoriale, è un parametro chimico con un proprio valore di parametro. Variazioni nel tempo, più che il singolo dato, aiutano a comprendere se qualcosa nella risorsa idrica sta cambiando.
I valori di riferimento e il Rapporto di Prova
Il D.Lgs 18/2023 stabilisce i valori di parametro per le acque destinate al consumo umano, compresi cloruri e sodio, da confrontare con i risultati analitici per valutare la conformità. Il valore applicabile è quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato, che indica metodo e unità di misura. Le analisi sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
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Domande frequenti
- Un valore alto di cloruri significa che l’acqua non è potabile?
- Non necessariamente. I cloruri hanno un valore di parametro definito dal D.Lgs 18/2023, ma vanno valutati insieme agli altri parametri. La conformità si stabilisce confrontando i risultati del Rapporto di Prova accreditato con i valori previsti.
- Perché il sodio è importante nell’acqua potabile?
- Il sodio è un parametro chimico con proprio valore di parametro ed è un’informazione utile per chi segue diete a ridotto contenuto di sale. Il dato di riferimento è quello indicato nel Rapporto di Prova accreditato.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-23