Notifica degli integratori al Ministero della Salute
Come funziona la notifica
In Italia gli integratori alimentari sono soggetti a una procedura di notifica dell'etichetta al Ministero della Salute, prevista dal D.Lgs. 169/2004, che l'operatore effettua all'atto dell'immissione sul mercato trasmettendo il modello di etichetta attraverso il sistema informativo dedicato. La notifica consente al Ministero di prendere conoscenza del prodotto e della sua etichettatura, ma non equivale a un'autorizzazione o a una valutazione di efficacia. Resta ferma la responsabilità dell'operatore del settore alimentare sulla sicurezza e sulla conformità del prodotto e delle informazioni riportate. La procedura si inserisce nel quadro più ampio della normativa alimentare applicabile agli integratori.
Quali analisi supportano l'immissione sul mercato
A supporto della notifica e della successiva commercializzazione, l'operatore può predisporre una documentazione analitica del prodotto che aiuta a dimostrarne sicurezza e conformità. Rientrano tipicamente i controlli microbiologici, la ricerca dei metalli pesanti e la verifica del titolo dei principi attivi rispetto all'etichetta, insieme ad aspetti come la coerenza dei tenori dichiarati per dose. Non esiste un unico set di analisi valido per ogni prodotto: quello utile al tuo caso dipende dalla tipologia di integratore, dagli ingredienti e dalla matrice. Il valore applicabile è quello indicato nel Rapporto di Prova. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Il ruolo del Rapporto di Prova
Le analisi eseguite sul prodotto vengono documentate nel Rapporto di Prova, che riporta l'identificazione del campione, i metodi utilizzati e i risultati con i relativi valori applicabili. Questo documento costituisce la base tecnica su cui l'operatore fonda le proprie valutazioni di sicurezza e conformità, a corredo della notifica e nell'ambito dei controlli di qualità di filiera. Affidarsi a laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 assicura metodi validati e risultati riferibili. Il Rapporto di Prova non sostituisce la notifica né costituisce un'autorizzazione: documenta gli esiti delle prove, mentre gli adempimenti verso il Ministero della Salute restano a carico dell'operatore secondo il D.Lgs. 169/2004.
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Domande frequenti
- La notifica al Ministero della Salute è un'autorizzazione?
- No: la notifica prevista dal D.Lgs. 169/2004 consente al Ministero di prendere conoscenza dell'etichetta, ma non è un'autorizzazione né una valutazione di efficacia. La responsabilità del prodotto resta all'operatore, che può documentarne la conformità con il Rapporto di Prova.
- Quali analisi sono utili per l'immissione sul mercato?
- Tipicamente controlli microbiologici, metalli pesanti e verifica del titolo dei principi attivi rispetto all'etichetta, secondo il caso specifico. Le prove, eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025, sono riportate nel Rapporto di Prova con il valore applicabile.
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Revisione tecnica: Giulio Morelli (RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
Ultimo aggiornamento: 2026-09-12 · Contenuto a cura della redazione di laboratorioaccreditato.org