Nitrati e nitriti nell'acqua: cosa sapere per la salute
Da dove arrivano nitrati e nitriti
I nitrati sono la forma più ossidata dell'azoto e nelle acque derivano principalmente dall'uso di fertilizzanti, dagli scarichi zootecnici e civili e, in generale, dal dilavamento dei suoli. I nitriti sono una forma intermedia, meno stabile, che può indicare processi di contaminazione recenti o condizioni particolari lungo la rete o negli impianti. Le acque di pozzo in aree agricole sono tra le più esposte al problema dei nitrati, ma il tema riguarda anche l'acqua di rete. Poiché i due parametri raccontano storie diverse, in genere si valutano insieme. Il valore applicabile a ciascuno è quello indicato nel Rapporto di Prova.
Limiti e attenzione per i soggetti sensibili
Il D.Lgs. 18/2023 fissa i valori di parametro per nitrati e nitriti nell'acqua destinata al consumo umano. I nitriti in eccesso destano particolare attenzione perché possono interferire con il trasporto dell'ossigeno nel sangue, un rischio più rilevante per i lattanti; anche gestanti e soggetti fragili rientrano tra le categorie per cui è utile un'acqua a basso contenuto di questi composti. Per questo, quando si prepara l'alimentazione di un neonato con acqua non controllata, conviene verificarne il profilo. Non esiste un unico valore valido per ogni situazione: il valore applicabile al tuo caso è quello indicato nel Rapporto di Prova.
Come si analizzano
Nitrati e nitriti si determinano con metodi normalizzati, tipicamente cromatografia ionica o metodi spettrofotometrici, a partire da un campione prelevato correttamente e trasportato secondo le indicazioni del laboratorio, perché i nitriti in particolare possono variare nel tempo. Spesso l'analisi viene inserita in un profilo più ampio di potabilità, insieme agli indicatori microbiologici e ad altri parametri chimici. Affidarsi a laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 assicura metodi validati e risultati riferibili, con l'esito documentato nel Rapporto di Prova, dove sono indicati i valori applicabili. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
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Domande frequenti
- Perché nitrati e nitriti sono un rischio per i lattanti?
- I nitriti possono interferire con il trasporto dell'ossigeno nel sangue, un rischio più rilevante nei primi mesi di vita. Per questo si presta attenzione all'acqua usata per l'alimentazione dei neonati. Il valore applicabile è quello indicato nel Rapporto di Prova.
- L'acqua di pozzo è più esposta ai nitrati?
- Sì, soprattutto in aree agricole, per l'uso di fertilizzanti e gli apporti zootecnici e civili. Un'analisi periodica aiuta a monitorarne l'andamento. Le prove, eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025, sono riportate nel Rapporto di Prova.
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Revisione tecnica: Giulio Morelli (RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
Ultimo aggiornamento: 2026-09-12 · Contenuto a cura della redazione di laboratorioaccreditato.org