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Legionella in ospedali e strutture sanitarie

Perché il rischio è più alto in ambito sanitario

Negli ospedali, nelle cliniche e nelle RSA convivono impianti idrici complessi e pazienti immunodepressi, anziani o sottoposti a terapie che li rendono più vulnerabili alla legionellosi. Reparti come terapie intensive, trapianti, oncologia e nefrologia richiedono attenzione massima. Le Linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi (Accordo Stato-Regioni del 7 maggio 2015) individuano le strutture sanitarie tra quelle a maggior rischio, per le quali la valutazione e la gestione del rischio devono essere particolarmente accurate e documentate.

Punti critici e piano di campionamento

Il campionamento riguarda la produzione di acqua calda, i serbatoi di accumulo, i punti distali (docce e rubinetti dei reparti) e i dispositivi che generano aerosol. Le Linee guida 2015 indicano di privilegiare i punti più rappresentativi del rischio e i reparti con pazienti fragili. La ricerca di Legionella spp. si esegue secondo la norma UNI EN ISO 11731, con esiti espressi in UFC/litro. Il piano di campionamento, le frequenze e i punti vanno definiti nel documento di valutazione del rischio della struttura.

Soglie, interventi e Rapporto di Prova

In presenza di pazienti ad alto rischio le Linee guida 2015 raccomandano obiettivi più stringenti, fino a tendere all’assenza di Legionella nei reparti critici. Al superamento delle soglie si attivano interventi correttivi (bonifiche termiche o chimiche) e successive verifiche analitiche. Gli esiti sono riportati nel Rapporto di Prova: le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore. I controlli sono eseguiti da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025.

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Domande frequenti

Qual è la soglia di Legionella in un ospedale?
Le Linee guida 2015 differenziano gli obiettivi in base al rischio dei pazienti: nei reparti con persone fortemente immunodepresse si tende all’assenza di Legionella, mentre per altri contesti valgono soglie di azione graduate. Gli obiettivi e gli interventi vanno definiti nella valutazione del rischio della struttura.
Ogni quanto si controlla la Legionella in una struttura sanitaria?
La frequenza dipende dalla valutazione del rischio, dalla tipologia di reparto e dagli esiti precedenti: i contesti con pazienti fragili richiedono controlli più ravvicinati. Il piano va stabilito caso per caso nel documento di gestione del rischio.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-23