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Analisi metalli pesanti nell'acqua

Profilo dedicato ai metalli che più spesso superano i limiti nell’acqua potabile: arsenico di origine geologica e piombo, nichel e rame ceduti da tubazioni e rubinetterie. Serve a chi abita in edifici con impianti datati, a chi usa acqua di pozzo e a chi deve documentare l’efficacia di un sistema di trattamento.

Tempi di risposta
8 giorni lavorativi
Modalità di campionamento
On-site
Validità indicativa
365 giorni
Riferimenti normativi
D.Lgs 18/2023

Da dove arrivano i metalli nell’acqua di casa

Le fonti sono due e richiedono letture diverse. L’arsenico (e in parte il cromo) deriva soprattutto dalle rocce attraversate dalla falda ed è tipico di alcune aree vulcaniche e alluvionali: interessa pozzi e piccoli acquedotti. Piombo, nichel e rame vengono invece ceduti dall’impianto interno dell’edificio: tubazioni in piombo ancora presenti in alcuni edifici storici, saldature, raccordi in ottone e rubinetterie, specie quando l’acqua ristagna nelle tubazioni o è aggressiva. L’alluminio può derivare da trattamenti di potabilizzazione o da caratteristiche della fonte.

Valori di riferimento del D.Lgs. 18/2023

I risultati sono confrontati con i valori di parametro per le acque destinate al consumo umano: arsenico 10 µg/L, nichel 20 µg/L, rame 2,0 mg/L, piombo 10 µg/L e cromo 25 µg/L (valore in vigore dal 12 gennaio 2026; in precedenza 50 µg/L). Per il piombo il valore scenderà a 5 µg/L entro il 2036: se stai valutando un intervento sull’impianto, conviene ragionare già su questo obiettivo. L’alluminio è un parametro indicatore con valore di 200 µg/L.

Come si preleva: primo getto o dopo scorrimento

Il punto e la modalità di prelievo cambiano la risposta. Il campione di primo getto, dopo una sosta dell’acqua nelle tubazioni, mette in evidenza la cessione dall’impianto interno (piombo, nichel, rame); il campione dopo scorrimento rappresenta meglio l’acqua in arrivo dalla rete o dal pozzo. Il tecnico concorda con te l’obiettivo e usa contenitori decontaminati e acidificati. Determinazione mediante spettrometria di massa a plasma accoppiato induttivamente (ICP-MS) o tecniche equivalenti.

Lettura del Rapporto di Prova e interventi

Per ogni metallo il Rapporto di Prova riporta concentrazione, incertezza ove dichiarata, metodo e valore di parametro, con le «prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore». Piombo o nichel elevati solo nel primo getto indicano un problema dell’impianto interno: far scorrere l’acqua prima dell’uso è una misura temporanea, la soluzione è sostituire i componenti responsabili. Arsenico sopra 10 µg/L in un pozzo richiede un trattamento dedicato o una fonte alternativa; se l’acqua è di acquedotto, segnala il dato al gestore.

Domande frequenti

Il mio palazzo è degli anni ’60: devo preoccuparmi del piombo?
Dipende dai materiali effettivamente presenti: un campione di primo getto è il modo più diretto per capire se l’impianto cede piombo, prima di valutare interventi.
Un depuratore domestico elimina i metalli?
Gli impianti a osmosi inversa riducono gran parte dei metalli; caraffe e filtri a carbone hanno efficacia variabile. L’analisi prima e dopo il trattamento è il modo per verificarlo.
Posso aggiungere altri elementi come ferro o manganese?
Sì, il profilo può essere esteso su richiesta in base alla fonte e al territorio, ad esempio con ferro, manganese, antimonio, selenio o uranio.

Guide e approfondimenti