Piombo
Che cos’è
Il piombo è un metallo tossico senza alcuna funzione utile per l’organismo. L’esposizione prolungata, anche a basse dosi, è associata a effetti sul sistema nervoso, in particolare nei bambini e durante la gravidanza, e a effetti su reni e pressione arteriosa negli adulti.
Dove si trova
Nell’acqua potabile proviene quasi sempre dall’impianto e non dalla fonte: vecchie tubazioni in piombo negli edifici più datati, saldature, raccordi e rubinetti in ottone contenenti piombo. La cessione aumenta con il ristagno e con acque aggressive. Il piombo è inoltre un contaminante di suoli, rifiuti, scarichi industriali, integratori e cosmetici.
Perché si analizza
Per il piombo non esiste una soglia di sicurezza ben definita per gli effetti neurologici: l’obiettivo è ridurre l’esposizione il più possibile. Per questo il limite per l’acqua potabile è in progressiva riduzione e il controllo è raccomandato negli edifici costruiti prima della diffusione dei materiali moderni.
Matrici
Acque potabili, Acque di rete (impianti interni), Integratori alimentari, Cosmetici, Terreni e rifiuti, Acque di scarico
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023 (All. I, parametri chimici), Reg. (UE) 2023/915 (contaminanti negli alimenti), UNI EN ISO 17294-2
Metodi e norme tecniche
Come si analizza questo parametro: norme tecniche e metodi di prova di riferimento.
Quali edifici sono più a rischio
Il rischio riguarda soprattutto edifici con impianti idrici originari mai rifatti, nei quali possono essere presenti tratti di tubazione in piombo, spesso tra contatore e colonna montante, oltre a saldature e componenti in ottone di vecchia generazione. Il D.Lgs. 18/2023 introduce anche la valutazione del rischio dei sistemi di distribuzione domestici, con attenzione particolare agli edifici prioritari come scuole e strutture sanitarie. Se non sai di che materiale sono i tubi, un’analisi mirata dell’acqua al rubinetto è il modo più semplice per capirlo.
Come si preleva e si misura
Il piombo si determina in ICP-MS secondo la UNI EN ISO 17294-2, con limiti di rilevabilità molto inferiori al limite di legge. Il risultato dipende dal prelievo: il primo getto dopo una notte di ristagno indica il contributo dell’impianto, un campione dopo scorrimento rappresenta l’acqua in arrivo. Usa il contenitore fornito, non far scorrere l’acqua se ti è richiesto il primo getto e acidifica secondo le istruzioni. Il Rapporto di Prova del laboratorio partner riporta il valore in µg/L, con prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Come interpretare il risultato
Fino a 10 µg/L il valore è conforme al limite oggi in vigore; tuttavia, visto il futuro limite di 5 µg/L e l’assenza di una soglia sicura, valori compresi tra 5 e 10 µg/L meritano attenzione, soprattutto se in casa ci sono bambini piccoli o donne in gravidanza. Un primo getto alto con un campione dopo scorrimento basso indica che la fonte è l’impianto interno.
Cosa fare se il piombo supera il limite
La soluzione definitiva è la sostituzione delle tubazioni e dei componenti che contengono piombo. Nell’attesa fai scorrere l’acqua fredda prima di berla o usarla per cucinare, non usare acqua calda del rubinetto per alimenti e preferisci un’altra fonte per la preparazione di alimenti per neonati. Esistono filtri domestici progettati e dichiarati idonei alla riduzione del piombo, da mantenere secondo le indicazioni del produttore. La bollitura non elimina il piombo.
In quali analisi è compreso
Il piombo è incluso nell’analisi e nel pacchetto metalli pesanti nell’acqua e nel profilo allineato al D.Lgs. 18/2023; è determinato anche nelle analisi su scarichi industriali, terreni agricoli e da bonifica, rifiuti, cessione da materiali in acciaio e metallo, cosmetici e integratori.
Analisi che includono Piombo
Analisi metalli pesanti nell'acqua
Arsenico, piombo, cromo, nichel, rame e alluminio in acqua di rete o di pozzo, prelievo da tecnico.
Pacchetto metalli pesanti nell'acqua
Metalli pesanti nell’acqua di casa: piombo, nichel, cromo e arsenico con prelievo da tecnico, ampliabile a cadmio e mercurio.
Analisi acqua potabile — conforme D.Lgs. 18/2023
Profilo allineato ai parametri del D.Lgs. 18/2023 e correttivo 102/2025.
Metalli pesanti negli integratori
Metalli pesanti negli integratori: piombo, cadmio, mercurio e arsenico misurati sul prodotto finito e confrontati con i tenori massimi del Reg. (UE) 2023/915.
Analisi scarichi idrici industriali
Scarichi da cicli produttivi: metalli e sostanze del processo confrontati con la Tabella 3 del D.Lgs. 152/2006.
Analisi del terreno agricolo
Analisi del terreno agricolo: profilo chimico-fisico per concimazioni e colture, con piombo e arsenico per escludere contaminazioni del fondo.
Devi far analizzare Piombo?
Scegli l’analisi adatta tra quelle disponibili o richiedi un preventivo gratuito: le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 con Rapporto di Prova.
Domande frequenti
- Qual è il limite del piombo nell’acqua potabile?
- Oggi è 10 µg/L; il D.Lgs. 18/2023 prevede la riduzione a 5 µg/L entro il 12 gennaio 2036.
- Come faccio a sapere se ho tubi in piombo?
- Il piombo è un metallo grigio opaco e tenero, con giunzioni a rigonfiamento; spesso però i tubi non sono visibili. Un’analisi del primo getto dopo una notte di ristagno è il modo più semplice per verificare se l’impianto cede piombo.
- Far bollire l’acqua elimina il piombo?
- No: la bollitura non rimuove il piombo e anzi lo concentra per evaporazione dell’acqua.
Ultimo aggiornamento: 2026-10-14