Cromo
Che cos’è
Il cromo è un metallo presente nelle acque in forme diverse; la forma esavalente è quella di maggiore preoccupazione sanitaria.
Dove si trova
Acque di falda e potabili, dove può avere origine geologica o derivare da scarichi e contaminazioni industriali.
Perché si analizza
Alcune forme di cromo sono tossiche e potenzialmente cancerogene; il D.Lgs. 18/2023 ne fissa il limite nelle acque potabili.
Matrici
Acque potabili, Acque di pozzo
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023
Valori di riferimento e rischi
Il D.Lgs. 18/2023 fissa per il cromo un valore di parametro di 50 µg/L nell’acqua destinata al consumo umano. Il cromo può avere origine geologica naturale oppure antropica, legata a scarichi e siti industriali (galvanica, concerie, lavorazioni metalliche). La forma esavalente è quella di maggiore preoccupazione, perché tossica e potenzialmente cancerogena, mentre la forma trivalente è meno problematica. Per questo, in contesti a rischio, può essere utile approfondire la determinazione delle singole forme. Il valore applicabile al caso specifico è quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato del laboratorio partner esecutore.
Come si analizza
Il cromo totale si determina mediante spettrometria di massa (ICP-MS) o assorbimento atomico, su campione acidificato per stabilizzare il metallo; la determinazione specifica del cromo esavalente richiede invece metodi dedicati. Il prelievo va effettuato in contenitore idoneo nel rispetto dei tempi previsti. L’esito è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17025 del laboratorio partner esecutore.
Analisi correlate
Analisi acqua potabile — conforme D.Lgs. 18/2023
Profilo allineato ai parametri del D.Lgs. 18/2023 e correttivo 102/2025.
Analisi acqua di pozzo — completa
Profilo esteso microbiologico e chimico per acque di pozzo a uso potabile.
Analisi acqua potabile — pacchetto base
Profilo microbiologico e chimico di base per verificare la potabilità dell’acqua.
Domande frequenti
- Qual è il limite del cromo nell’acqua potabile?
- Il D.Lgs. 18/2023 fissa un valore di parametro di 50 µg/L per il cromo. Il valore applicabile al tuo campione è sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-23