UNI EN ISO 17294-2: metalli nell’acqua (ICP-MS)
La UNI EN ISO 17294-2 definisce il metodo per la determinazione di numerosi elementi metallici nelle acque mediante spettrometria di massa con plasma accoppiato induttivamente (ICP-MS), una tecnica chimica ad alta sensibilità.
Cosa definisce la norma
La UNI EN ISO 17294-2 specifica un metodo per la determinazione quantitativa di numerosi elementi (tra cui arsenico, piombo, cadmio, nichel, cromo, rame) nelle acque mediante ICP-MS. È una tecnica chimica strumentale che consente di misurare concentrazioni molto basse, dell’ordine dei microgrammi per litro, con elevata selettività. La norma definisce le condizioni strumentali, le interferenze da controllare e i criteri di taratura e di controllo qualità della misura.
Come si svolge la prova
Il campione d’acqua, opportunamente acidificato e preparato, viene introdotto nello strumento dove un plasma ad alta temperatura ionizza gli elementi presenti; lo spettrometro di massa li separa in base al rapporto massa/carica e ne misura la concentrazione confrontandola con curve di taratura. Il metodo prevede l’uso di standard interni e materiali di riferimento per garantire la riferibilità metrologica e l’espressione corretta dell’incertezza di misura, dove prevista.
Perché conta per l’analisi accreditata
I metalli ricercati nelle nostre analisi dell’acqua di pozzo e nelle analisi secondo il D.Lgs 18/2023 si determinano con questo metodo. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore. L’accreditamento attesta la competenza del laboratorio nell’applicare il metodo ICP-MS per la specifica matrice; l’esito è riportato nel Rapporto di Prova.
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Fonti
Domande frequenti
- L’ICP-MS è più sensibile di altri metodi?
- Sì: l’ICP-MS consente di misurare metalli a concentrazioni molto basse e di determinare molti elementi in un’unica analisi, motivo per cui è il metodo di riferimento per i metalli nelle acque destinate al consumo umano.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-23