Scuole e asili
Scuole, asili nido e scuole dell’infanzia devono garantire acqua potabile sicura a bambini e personale, gestire la Legionella nelle docce delle palestre e, se c’è la cucina interna, applicare l’autocontrollo HACCP. Qui trovi quali controlli spettano all’ente proprietario e quali al gestore della mensa, con frequenze e punti critici tipici.
In una scuola i controlli si dividono tra soggetti diversi, e chiarirlo evita buchi: l’ente proprietario dell’edificio (Comune, Provincia o privato) è di norma responsabile degli impianti idrici, il dirigente scolastico come datore di lavoro della valutazione dei rischi per il personale, il gestore della mensa dell’autocontrollo alimentare. Il D.Lgs. 18/2023 ha rafforzato l’attenzione sui sistemi idrici interni degli edifici frequentati da persone più vulnerabili, tra cui quelli scolastici.
Rispetto ad altri edifici pubblici, la scuola ha due caratteristiche che pesano sui controlli: un’utenza di bambini, più sensibile agli inquinanti, e lunghi periodi di inattività (vacanze estive e natalizie) in cui l’acqua ristagna nelle tubazioni.
Acqua delle fontanelle e piombo negli edifici datati
Oltre agli indicatori microbiologici, negli edifici scolastici costruiti con impianti datati è utile ricercare piombo e altri metalli, che possono essere rilasciati da tubazioni e raccordi soprattutto dopo un ristagno. Il D.Lgs. 18/2023 fissa per il piombo un valore di parametro di 10 µg/L, destinato a scendere a 5 µg/L entro il 2036. Per capire se il problema è nella rete interna conviene prelevare sia il primo getto del mattino sia un campione dopo scorrimento, e confrontarli. Alla riapertura di settembre il flussaggio dei rubinetti prima dell’inizio delle lezioni è una misura semplice ed efficace.
Legionella in palestre e docce
Le docce degli spogliatoi delle palestre scolastiche sono spesso usate poco e in modo irregolare, con boiler o accumuli dimensionati per un uso maggiore: una combinazione favorevole alla Legionella. Le Linee guida 2015 chiedono di valutare il rischio e, se le docce sono in uso, di prevedere flussaggi periodici, controllo delle temperature e campionamenti, in particolare alla ripresa dopo la pausa estiva. Se le docce non vengono utilizzate, la soluzione più sicura è metterle fuori servizio o mantenerle con flussaggi documentati.
Radon nei locali al piano terra e seminterrati
Per il D.Lgs. 101/2020 le scuole sono luoghi di lavoro: nei locali sotterranei, e in quelli seminterrati o al piano terra situati nelle aree prioritarie individuate dalla Regione, va misurata la concentrazione media annua di radon, con livello di riferimento di 300 Bq/m³. La misura si esegue con dosimetri passivi esposti per un anno, anche in due semestri consecutivi, e letti da un laboratorio. Aule, palestre e uffici al piano terra sono i casi più frequenti.
Mensa scolastica: controlli e responsabilità
Se il pasto è prodotto nella cucina interna, il gestore applica un piano HACCP con tamponi sulle superfici, controlli microbiologici sui pasti e gestione delle diete speciali per allergie e intolleranze, tenendo conto delle Linee di indirizzo nazionali per la ristorazione scolastica. Se i pasti arrivano veicolati da un centro cottura, i controlli si concentrano su temperature di arrivo, mantenimento e porzionatura. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025: prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Rischi e obblighi principali
- Piombo e metalli rilasciati da impianti idrici datati
- Ristagno dell’acqua dopo vacanze estive e chiusure prolungate
- Legionella nelle docce poco usate di palestre e spogliatoi
- Radon in aule e palestre al piano terra o seminterrate
- Contaminazioni in cucina e gestione delle diete speciali
Analisi consigliate
Analisi acqua potabile — pacchetto base
Primo controllo di potabilità con E. coli, enterococchi, coliformi e nitrati, prelievo con kit a casa.
Analisi metalli pesanti nell'acqua
Arsenico, piombo, cromo, nichel, rame e alluminio in acqua di rete o di pozzo, prelievo da tecnico.
Ricerca Legionella in acqua sanitaria
Conta di Legionella spp. nelle reti idriche sanitarie.
Misura del radon nelle scuole
Campagna radon annuale in aule, palestre e mense, con un dosimetro per ogni locale frequentato.
Tampone superficiale HACCP
Tampone su un piano o tagliere: i coliformi indicano se la sanificazione ha funzionato.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023 · Linee guida Legionella 2015 · D.Lgs. 101/2020 (radon) · Reg. CE 852/2004
Approfondisci nella sezione normative oppure consulta tutte le analisi disponibili.
Domande frequenti
- Chi deve far analizzare l’acqua di una scuola?
- In genere l’ente proprietario dell’edificio, responsabile degli impianti. Il dirigente scolastico può segnalare criticità e chiedere verifiche; per la cucina interna i controlli spettano al gestore della mensa.
- La misura del radon è obbligatoria in tutte le aule?
- No. Il D.Lgs. 101/2020 la impone nei locali sotterranei e, nelle aree prioritarie, in quelli seminterrati o al piano terra. Negli altri casi può comunque essere una scelta prudente.
- Perché analizzare il primo getto del mattino?
- Perché è l’acqua rimasta ferma nelle tubazioni durante la notte: rappresenta la situazione peggiore per il rilascio di metalli. Confrontarla con un campione dopo scorrimento aiuta a capire se il problema è nell’impianto interno.
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