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Pacchetto acqua di pozzo completo

Il pacchetto controlla in un solo campione i parametri più importanti per chi beve o usa in casa acqua di un pozzo privato: gli indicatori di contaminazione fecale (E. coli, enterococchi, coliformi), i nitrati, tipici delle zone agricole e delle aree con scarichi civili, e l’arsenico, presente naturalmente nelle falde di alcune aree vulcaniche e geotermiche. Il prelievo si esegue con un kit fai-da-te e i risultati sono confrontati con i valori di parametro del D.Lgs. 18/2023 nel Rapporto di Prova.

Tempi di risposta
8 giorni lavorativi
Modalità di campionamento
Kit fai-da-te
Validità indicativa
365 giorni
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023, D.Lgs. 102/2025

Cosa include il pacchetto

Il profilo microbiologico verifica se nel pozzo arrivano infiltrazioni di origine fecale, da fosse settiche, concimazioni organiche o acque superficiali. I nitrati segnalano l’impatto di fertilizzanti e reflui sulla falda e sono particolarmente rilevanti per l’alimentazione dei neonati. L’arsenico è un contaminante di origine geologica che non altera sapore, odore o colore dell’acqua e si scopre solo con l’analisi. Per un profilo chimico più esteso è disponibile l’analisi completa dell’acqua di pozzo, collegata in questa pagina.

I valori di riferimento

Il D.Lgs. 18/2023 fissa per l’acqua destinata al consumo umano 0 UFC in 100 mL per E. coli ed enterococchi, 50 mg/L per i nitrati e 10 µg/L per l’arsenico; i batteri coliformi sono un parametro indicatore, per il quale il valore atteso è 0 in 100 mL. Per un pozzo che serve solo la tua famiglia questi valori sono il riferimento tecnico per decidere se l’acqua è adatta all’uso potabile; se l’acqua serve un’attività aperta al pubblico, come un agriturismo o un B&B, i requisiti diventano vincolanti.

Quando fare l’analisi

È consigliato un controllo almeno annuale e in più occasioni specifiche: dopo piogge intense o allagamenti, dopo lavori sul pozzo, sulla pompa o sulle tubazioni, quando l’acqua cambia aspetto, odore o sapore, prima di usarla per preparare alimenti per neonati, all’acquisto di una casa con pozzo e, nelle zone agricole, nei mesi successivi alle concimazioni. La validità indicativa del controllo è di un anno.

Come prelevare il campione con il kit

Scegli il rubinetto più vicino al pozzo; se hai filtri o addolcitori, preleva prima del trattamento per valutare la falda o dopo per valutare l’acqua che bevi, indicandolo nel modulo. Per la parte microbiologica rimuovi il rompigetto, pulisci la bocca del rubinetto, lascia scorrere l’acqua per alcuni minuti e riempi la bottiglia sterile senza sciacquarla e senza toccarne l’interno. Conserva il campione in frigorifero e spediscilo nei tempi indicati nelle istruzioni.

Leggere il Rapporto di Prova e cosa fare

Il Rapporto di Prova riporta ogni parametro con il valore misurato e il valore di riferimento. Se E. coli o enterococchi sono presenti, evita di bere l’acqua non trattata e valuta con un tecnico la disinfezione del pozzo e la verifica della sua protezione, poi ripeti l’analisi; per un parere sanitario puoi rivolgerti al servizio di igiene pubblica dell’ASL. Nitrati e arsenico non si eliminano con la bollitura, che anzi li concentra: se superano i limiti servono trattamenti specifici, come l’osmosi inversa, o una fonte alternativa. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Analisi incluse nel pacchetto

Domande frequenti

Perché analizzare arsenico e nitrati?
Sono i contaminanti chimici più diffusi nelle acque di pozzo: i nitrati nelle aree agricole e con scarichi civili, l’arsenico nelle aree vulcaniche e geotermiche. Entrambi non si percepiscono a vista o al gusto.
Far bollire l’acqua risolve il problema?
La bollitura inattiva i batteri ma non elimina nitrati e arsenico, che anzi si concentrano con l’evaporazione. Per questi parametri servono trattamenti dedicati.
È obbligatorio analizzare il pozzo di casa?
Per un pozzo a uso esclusivamente familiare in genere non c’è un obbligo di controllo periodico, ma resta la responsabilità di usare acqua sicura. Se l’acqua serve un’attività commerciale o pubblica, i controlli diventano obbligatori.