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Escherichia coli

Escherichia coli

Che cos’è

Batterio indicatore di contaminazione fecale recente, appartenente alla famiglia delle Enterobacteriaceae.

Dove si trova

Intestino di uomo e animali a sangue caldo; acque contaminate da reflui.

Perché si analizza

La presenza di E. coli nell’acqua potabile indica contaminazione fecale e un rischio sanitario rilevante.

Matrici

Acque potabili, Acque di pozzo, Acque reflue

Riferimenti normativi

D.Lgs. 18/2023, UNI EN ISO 9308-1

Metodi e norme tecniche

Come si analizza questo parametro: norme tecniche e metodi di prova di riferimento.

Per le acque potabili il valore di parametro è 0 UFC/100 mL (verificare nel Rapporto di Prova accreditato).

Perché Escherichia coli è l’indicatore principale di potabilità

Escherichia coli vive normalmente nell’intestino di uomo e animali a sangue caldo e non sopravvive a lungo nell’ambiente esterno: per questo la sua presenza nell’acqua segnala una contaminazione fecale recente e quindi la possibile presenza di altri microrganismi patogeni (virus, protozoi, batteri enteropatogeni) più difficili da ricercare singolarmente. È l’indicatore più affidabile e per questo il D.Lgs. 18/2023 lo classifica tra i parametri microbiologici con valore di parametro pari a 0 UFC/100 mL nell’acqua destinata al consumo umano.

Come si esegue l’analisi e cosa riporta il Rapporto di Prova

La ricerca e conta di E. coli si esegue tipicamente con metodo di filtrazione su membrana secondo la UNI EN ISO 9308-1, con incubazione su terreno selettivo e conteggio delle colonie. Il prelievo va effettuato in contenitore sterile, rispettando la catena del freddo e i tempi di consegna previsti dal metodo. L’esito è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore, con indicazione del metodo utilizzato: le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio.

Cosa fare in caso di positività

Il riscontro di E. coli rende l’acqua non idonea al consumo umano fino alla rimozione della causa. È opportuno identificare la fonte di contaminazione (infiltrazioni, pozzi non protetti, reti fatiscenti, ritorni d’acqua), adottare misure correttive come la disinfezione dell’impianto e, dove necessario, un trattamento permanente, quindi ripetere il campionamento per verificare il rientro nei limiti. Per i pozzi privati il controllo periodico, almeno annuale, è la misura preventiva più efficace.

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Domande frequenti

Cosa significa trovare Escherichia coli nell’acqua?
Indica una contaminazione fecale recente e un potenziale rischio sanitario: l’acqua non può essere considerata potabile finché non si individua e rimuove la fonte di contaminazione e un nuovo controllo dà esito conforme.
Qual è il limite di E. coli per l’acqua potabile?
Il D.Lgs. 18/2023 fissa il valore di parametro a 0 UFC/100 mL. Il valore applicabile al tuo caso è sempre riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio accreditato.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-20