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Tampone ambientale Listeria su superfici

Il tampone ambientale per Listeria su superfici è una verifica mirata dei punti in cui si affettano, porzionano o espongono alimenti pronti: affettatrici, banchi frigo, bilance, celle e vetrine refrigerate. È adatto a salumerie, gastronomie, banchi della distribuzione, bar e ristoranti che preparano panini e piatti freddi, oppure come ricontrollo dopo un positivo o una sanificazione straordinaria. Il prelievo si esegue con il kit; il laboratorio partner ricerca Listeria monocytogenes secondo la UNI EN ISO 11290 e riporta l’esito nel Rapporto di Prova.

Parametri analizzati

Tempi di risposta
7 giorni lavorativi
Modalità di campionamento
Kit fai-da-te
Riferimenti normativi
Reg. CE 2073/2005, UNI EN ISO 11290

Per chi è indicato

Questo tampone è pensato per le attività che non hanno un vero e proprio piano di monitoraggio ambientale strutturato, ma manipolano alimenti pronti dopo l’apertura della confezione: affettati, formaggi, salmone affumicato, insalate e piatti di gastronomia. È utile anche agli stabilimenti che hanno già un programma di monitoraggio, quando serve un ricontrollo puntuale su una specifica attrezzatura dopo un positivo, una sanificazione straordinaria o la sostituzione di componenti.

I punti da controllare

Listeria si annida dove umidità, residui e superfici difficili da raggiungere si combinano. Nel banco di una salumeria o di una gastronomia i punti prioritari sono la zona dietro la lama e il piatto dell’affettatrice, il paralama, le bilance, i coltelli e i taglieri, le guarnizioni e gli scarichi delle vetrine e delle celle frigorifere, i ripiani su cui appoggiano i prodotti aperti. Dove possibile, includi un punto non a contatto, come lo scarico del banco, che segnala una contaminazione ambientale prima che arrivi alle superfici a contatto.

Il metodo UNI EN ISO 11290-1

La ricerca è qualitativa: il tampone viene posto in un brodo di arricchimento in due fasi, che fa crescere anche poche cellule presenti, poi seminato su terreni selettivi e le colonie sospette vengono confermate. Per questo i tempi di risposta sono di alcuni giorni lavorativi, anche quando il campione arriva subito in laboratorio. Il risultato è espresso come presenza o assenza di Listeria monocytogenes nel campione prelevato.

Prelievo con il kit e lettura del Rapporto

Per verificare la sanificazione preleva a superficie pulita e asciutta; per cercare una nicchia, preleva dopo alcune ore di lavoro. Usa un tampone per punto, strofina con decisione su giunture e fessure, etichetta il campione e conservalo refrigerato fino alla spedizione. Il Rapporto di Prova riporta «rilevata» o «non rilevata» per ogni tampone. In caso di positivo smonta e sanifica a fondo l’attrezzatura, verifica i prodotti che vi sono passati e programma più tamponi di ricontrollo. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Domande frequenti

Che differenza c’è con il tampone superficiale igienico?
Il tampone igienico conta indicatori generali come i coliformi per verificare la sanificazione. Questo tampone ricerca specificamente Listeria monocytogenes, un patogeno che può persistere negli ambienti refrigerati.
Se il tampone è positivo devo ritirare i prodotti?
Non automaticamente. Va valutato con il consulente, e se necessario con l’autorità competente, il rischio per i prodotti passati su quella superficie, eventualmente analizzandoli rispetto ai criteri del Reg. (CE) 2073/2005.
Perché servono alcuni giorni per l’esito?
Il metodo prevede un arricchimento in due fasi, la semina su terreni selettivi e la conferma delle colonie. Questi passaggi rendono il risultato affidabile anche quando le cellule presenti sono poche.