ISO 22000 — Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare
La ISO 22000 definisce i requisiti di un sistema di gestione per la sicurezza alimentare (FSMS): integra i principi HACCP del Codex Alimentarius con l’approccio per sistema di gestione e i programmi di prerequisiti. È applicabile a tutti gli operatori della filiera.
Cosa stabilisce la norma
La ISO 22000 (edizione vigente: ISO 22000:2018) specifica i requisiti per un sistema di gestione per la sicurezza alimentare (FSMS), applicabile a tutti gli operatori della filiera, dai produttori primari alla trasformazione, al trasporto e stoccaggio, alla ristorazione e alla distribuzione. Integra i principi dell’HACCP e le fasi di applicazione del Codex Alimentarius con i programmi di prerequisiti (PRP) e con la struttura di alto livello (HLS) comune agli altri standard ISO di gestione, favorendo comunicazione, gestione del sistema e miglioramento continuo. È spesso affiancata dalle ISO/TS 22002 per i prerequisiti e costituisce la base dello schema FSSC 22000.
Certificazione volontaria del sistema, distinta da HACCP e accreditamento
La certificazione ISO 22000 è una certificazione volontaria di parte terza che attesta la conformità del sistema di gestione della sicurezza alimentare dell’azienda ed è rilasciata da un organismo di certificazione. Va distinta da due piani diversi: l’obbligo di autocontrollo basato sull’HACCP, previsto per legge dal Reg. (CE) 852/2004, e l’accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio, che attesta la competenza tecnica a eseguire le prove. Le analisi a supporto del sistema sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore; gli esiti sono riportati nel Rapporto di Prova.
Le analisi a supporto del sistema
Il sistema di gestione richiede evidenze oggettive per le attività di verifica e validazione: controlli microbiologici in relazione ai criteri del Reg. (CE) 2073/2005, monitoraggio ambientale mediante tamponi su superfici e attrezzature, studi di shelf-life e ricerca di allergeni. Queste prove alimentano il piano di monitoraggio e i riesami del sistema. La norma definisce come gestire la sicurezza alimentare; l’accreditamento riguarda invece la competenza del laboratorio per la singola prova e matrice, documentata nel Rapporto di Prova.
Analisi correlate
Settori interessati
Approfondimenti normativi
Fonti
Domande frequenti
- La ISO 22000 sostituisce l’HACCP?
- No. L’HACCP è un obbligo di legge dell’autocontrollo (Reg. (CE) 852/2004); la ISO 22000 è uno standard volontario che integra i principi HACCP in un sistema di gestione certificabile. I due piani coesistono.
- La certificazione ISO 22000 equivale all’accreditamento del laboratorio?
- No. La ISO 22000 certifica, su base volontaria, il sistema di gestione dell’azienda; l’accreditamento ISO/IEC 17025 attesta la competenza del laboratorio a eseguire le prove, che sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Ultimo aggiornamento: 2026-09-27