Analisi acqua di processo per industria alimentare
Profilo per la verifica della qualità dell'acqua di processo impiegata nell'industria alimentare — per lavorazioni, lavaggi, raffreddamento e contatto con gli alimenti — che deve essere idonea al consumo umano. Il profilo comprende gli indicatori microbiologici (Escherichia coli, enterococchi, coliformi) e la carica batterica totale, con riferimento ai requisiti del D.Lgs. 18/2023 e a supporto dell'autocontrollo HACCP previsto dal Reg. (CE) 852/2004. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con esito riportato nel Rapporto di Prova.
Parametri analizzati
L'acqua come punto critico della produzione alimentare
Nell'industria alimentare l'acqua è insieme ingrediente, mezzo di lavorazione e strumento di igiene: una contaminazione può ripercuotersi sull'intero lotto di prodotto finito. Per questo la verifica periodica della qualità dell'acqua di processo rientra tra i punti da tenere sotto controllo nel piano di autocontrollo HACCP, con particolare attenzione agli stabilimenti che si approvvigionano da pozzo o dispongono di serbatoi di accumulo e reti interne estese.
Profilo e refertazione
Il profilo verifica gli indicatori microbiologici di base (E. coli, enterococchi, coliformi) e la carica batterica totale secondo i requisiti per le acque destinate al consumo umano del D.Lgs. 18/2023, a supporto del Reg. (CE) 852/2004. Il campionamento è eseguibile con kit secondo le istruzioni fornite. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore; le prove sono accreditate ove incluse nel suo campo di accreditamento ISO/IEC 17025.
Domande frequenti
- L'acqua di processo deve rispettare gli stessi requisiti dell'acqua potabile?
- L'acqua impiegata a contatto con gli alimenti deve essere idonea al consumo umano secondo i requisiti del D.Lgs. 18/2023. Verificarne periodicamente la qualità documenta la conformità del piano di autocontrollo HACCP. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova.