Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Accreditamento e certificazione: che differenza c’è

L’accreditamento attesta la competenza di chi valuta (un laboratorio, un organismo di certificazione o di ispezione); la certificazione attesta che un prodotto, un sistema di gestione o una persona è conforme a una norma. Capire la differenza ti evita di scegliere il fornitore sbagliato e di usare formule scorrette, come “analisi certificata”, nei documenti aziendali.

Le definizioni ufficiali

La norma UNI CEI EN ISO/IEC 17000, che definisce il vocabolario della valutazione della conformità, distingue con precisione i due concetti. L’accreditamento è l’attestazione di terza parte relativa a un organismo di valutazione della conformità, che ne dimostra formalmente la competenza a svolgere specifici compiti. La certificazione è l’attestazione di terza parte relativa a prodotti, processi, sistemi o persone. In sintesi: si accredita chi controlla, si certifica ciò che viene controllato.

La catena: chi fa cosa

In cima c’è l’ente nazionale di accreditamento, in Italia ACCREDIA. Sotto ci sono gli organismi accreditati: organismi di certificazione (che certificano per esempio la ISO 9001 di un’azienda o un prodotto), organismi di ispezione (che verificano impianti o lotti) e laboratori (che eseguono prove e tarature). Alla base ci sono le imprese e i prodotti valutati. Un laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 non certifica nulla: esegue prove ed emette Rapporti di Prova.

Norme di riferimento a confronto

Ogni tipo di organismo ha la sua norma di accreditamento: ISO/IEC 17025 per i laboratori di prova e taratura, ISO/IEC 17021-1 per chi certifica sistemi di gestione, ISO/IEC 17065 per chi certifica prodotti e servizi, ISO/IEC 17024 per chi certifica persone, ISO/IEC 17020 per gli organismi di ispezione. Le norme oggetto di certificazione sono invece altre: ISO 9001 (qualità), ISO 14001 (ambiente), ISO 22000 o FSSC 22000 (sicurezza alimentare), ISO 45001 (salute e sicurezza).

Esempi pratici per chi richiede analisi

Un’azienda alimentare certificata ISO 22000 deve comunque far eseguire le analisi di autocontrollo da laboratori accreditati per le prove richieste. Un laboratorio certificato ISO 9001 ma non accreditato può avere un buon sistema qualità, ma nessun ente ne ha verificato la competenza sulla prova che ti interessa. Un organismo di ispezione accreditato ISO/IEC 17020 può valutare un impianto, ma se servono misure di laboratorio si appoggia a prove eseguite secondo la ISO/IEC 17025.

Perché la distinzione ha conseguenze

Confondere i piani porta a claim scorretti come “analisi certificata ACCREDIA” o “laboratorio certificato 17025”. Sono formulazioni che non descrivono il funzionamento reale del sistema e che, in comunicazioni commerciali, possono configurare pubblicità ingannevole. Nei capitolati e nelle richieste ai fornitori usa invece formule precise: laboratorio accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17025 per le prove richieste, con Rapporto di Prova che indica le prove accreditate.

Validità nel tempo: cicli e verifiche diverse

Anche la durata funziona in modo diverso. Un certificato di sistema di gestione, come la ISO 9001, ha di norma un ciclo triennale con audit di sorveglianza periodici da parte dell’organismo di certificazione. L’accreditamento di un laboratorio è mantenuto attraverso visite di sorveglianza e di rinnovo di ACCREDIA e attraverso la partecipazione a prove valutative, e può essere esteso, ridotto o sospeso per singole prove. Per questo un certificato ISO 9001 in corso di validità non dice nulla sullo stato attuale di una prova di laboratorio: lo stato dell’accreditamento va controllato nella banca dati ACCREDIA alla data in cui ti serve il risultato.

Come scrivere correttamente nei tuoi documenti

Nel piano HACCP, nel DVR o in un contratto puoi indicare: “analisi eseguite da laboratorio accreditato ISO/IEC 17025, prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio esecutore”. Se ti serve un giudizio di conformità, chiedi che il laboratorio lo esprima nel rapporto indicando la regola decisionale. Se invece ti serve una certificazione di prodotto o di sistema, devi rivolgerti a un organismo di certificazione accreditato, non a un laboratorio. Le analisi offerte su questo sito seguono la stessa logica: sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025, con prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Approfondimenti normativi

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Fonti

Domande frequenti

Un’analisi di laboratorio può essere “certificata”?
In senso tecnico no. Il laboratorio accreditato esegue la prova e ne documenta l’esito nel Rapporto di Prova; la certificazione riguarda prodotti, sistemi o persone ed è rilasciata da organismi di certificazione.
La certificazione ISO 9001 del laboratorio basta per le analisi HACCP?
No. Per l’autocontrollo alimentare la normativa richiede che le prove siano eseguite da laboratori accreditati ISO/IEC 17025 per le specifiche prove. La ISO 9001 non verifica la competenza tecnica sul singolo metodo.
Chi accredita gli organismi di certificazione?
In Italia ACCREDIA, secondo la norma pertinente (per esempio ISO/IEC 17021-1 per i sistemi di gestione). Un certificato ISO 9001 emesso sotto accreditamento riporta il riferimento all’ente di accreditamento.

Ultimo aggiornamento: 2026-10-14