Analisi microbiologica del cosmetico
Analisi microbiologica del prodotto cosmetico finito: conta microbica aerobia mesofila e ricerca dei microrganismi specifici (Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa, Candida albicans, Escherichia coli) secondo le norme della serie UNI EN ISO 17516/21149/22718/18416/16212. A supporto della relazione sulla sicurezza prevista dal Reg. (CE) 1223/2009. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con esito riportato nel Rapporto di Prova.
Parametri analizzati
A cosa serve nel fascicolo di prodotto
Il controllo microbiologico documenta la qualità del prodotto cosmetico finito e rientra tra le evidenze richieste dalla relazione sulla sicurezza del Reg. (CE) 1223/2009. La conta microbica valuta la carica complessiva, mentre la ricerca dei microrganismi specifici (S. aureus, P. aeruginosa, C. albicans, E. coli) verifica l'assenza dei patogeni rilevanti. È utile sul prodotto finito, sui lotti di produzione e in caso di riformulazione.
Norme di riferimento e refertazione
Le analisi seguono le norme della serie UNI EN ISO dedicate ai cosmetici: la UNI EN ISO 17516 fissa i criteri microbiologici, mentre la conta e la ricerca dei singoli microrganismi seguono la UNI EN ISO 21149, 22718, 18416 e 16212. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore; le prove sono accreditate ove incluse nel suo campo di accreditamento ISO/IEC 17025.
Domande frequenti
- Quali microrganismi si ricercano in un cosmetico?
- Oltre alla conta microbica totale, le norme prevedono la ricerca dei microrganismi specifici Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa, Candida albicans ed Escherichia coli, secondo i criteri della UNI EN ISO 17516. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova.