laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Stafilococco aureo

Staphylococcus aureus

Che cos’è

Batterio (stafilococchi coagulasi-positivi) che può produrre enterotossine termostabili responsabili di intossicazioni alimentari.

Dove si trova

Cute e mucose dell’uomo; contamina gli alimenti per manipolazione, soprattutto prodotti che subiscono lavorazioni manuali.

Perché si analizza

È un criterio di igiene di processo: livelli elevati segnalano carenze igieniche nella manipolazione e un rischio di formazione di tossine.

Matrici

Alimenti, Prodotti lattiero-caseari, Tamponi superficiali

Riferimenti normativi

Reg. (CE) 2073/2005, UNI EN ISO 6888

Metodi e norme tecniche

Come si analizza questo parametro: norme tecniche e metodi di prova di riferimento.

Il rischio delle enterotossine

Il pericolo principale non è solo il batterio in sé ma le enterotossine che può produrre quando raggiunge concentrazioni elevate: queste tossine sono termostabili e possono resistere alla cottura. Per questo il controllo della carica di stafilococchi coagulasi-positivi è un indicatore importante di corretta manipolazione e conservazione.

Come si analizza

La conta degli stafilococchi coagulasi-positivi si esegue secondo la UNI EN ISO 6888 su alimenti e tamponi superficiali. È un criterio di igiene di processo del Reg. (CE) 2073/2005: il superamento richiede la revisione delle procedure igieniche. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025.

Analisi correlate

Domande frequenti

Come si previene la contaminazione da stafilococco negli alimenti?
Con una corretta igiene del personale, l’uso di guanti dove necessario, il controllo delle temperature e la riduzione delle manipolazioni manuali. Le analisi periodiche documentano l’efficacia delle procedure.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-22