Microbiologia dei cosmetici: la ISO 17516 e i metodi correlati
La ISO 17516 fissa i limiti microbiologici dei prodotti cosmetici, mentre le norme ISO 21149, 18416, 22718 e 16212 definiscono i metodi di conta e ricerca dei microrganismi. Insieme costituiscono il quadro per il controllo microbiologico dei cosmetici.
Limiti e metodi microbiologici
La ISO 17516 stabilisce i limiti microbiologici applicabili ai prodotti cosmetici, distinguendo tra prodotti destinati ai bambini sotto i tre anni, all’area degli occhi e alle mucose (con requisiti più stringenti) e le altre categorie di prodotto. I metodi di prova sono definiti da norme dedicate: la ISO 21149 per la conta e la rilevazione dei batteri aerobi mesofili, la ISO 18416 per la ricerca di Candida albicans, la ISO 22718 per la ricerca di Staphylococcus aureus, la ISO 16212 per la conta di lieviti e muffe, oltre alle norme per Pseudomonas aeruginosa e Escherichia coli. Il controllo verifica sia la carica microbica totale sia l’assenza di microrganismi specifici indesiderati.
Quando si esegue il controllo
Le analisi microbiologiche sono parte integrante del controllo qualità dei cosmetici: si eseguono sul prodotto finito, in fase di rilascio dei lotti e nell’ambito degli studi di stabilità, e si affiancano al challenge test che ne valuta la protezione antimicrobica. Il rispetto dei limiti della ISO 17516 concorre a documentare la sicurezza del prodotto richiesta dal Reg. (CE) 1223/2009, insieme alle buone pratiche di fabbricazione secondo la ISO 22716.
Perché conta per l’analisi accreditata
Il controllo microbiologico dei cosmetici combina la verifica di un limite (ISO 17516) con l’applicazione di metodi di prova specifici (ISO 21149, 18416, 22718, 16212). Le norme definiscono quali limiti vanno rispettati e come si eseguono le prove; l’accreditamento riguarda invece la competenza del laboratorio per quella prova e per quella matrice. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore. Gli esiti sono riportati nel Rapporto di Prova.
Analisi correlate
Approfondimenti normativi
Fonti
Domande frequenti
- Quali microrganismi si ricercano nei cosmetici?
- Oltre alla conta dei batteri aerobi mesofili e di lieviti e muffe, si ricerca l’assenza di microrganismi specifici indesiderati: Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa, Escherichia coli e Candida albicans, secondo le rispettive norme ISO di metodo.
Ultimo aggiornamento: 2026-09-12