Challenge test Listeria monocytogenes
Challenge test per valutare il comportamento di Listeria monocytogenes negli alimenti pronti al consumo (ready-to-eat) lungo la shelf-life, a supporto della verifica dei criteri di sicurezza alimentare del Reg. (CE) 2073/2005. Studio eseguito da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con Rapporto di Prova; prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Parametri analizzati
A cosa serve il challenge test Listeria
Per gli alimenti pronti al consumo che possono favorire la crescita di Listeria monocytogenes, il Reg. (CE) 2073/2005 richiede all'operatore di dimostrare che il prodotto rispetti il criterio applicabile per l'intera durabilità. Il challenge test consente di stabilire se un alimento consente o meno la crescita del microrganismo nelle condizioni di conservazione previste, fornendo l'evidenza a supporto della shelf-life dichiarata in etichetta.
Come si esegue e cosa si ottiene
Il prodotto viene inoculato con ceppi di Listeria monocytogenes e conservato nelle condizioni di temperatura e tempo che rappresentano la vita commerciale, con conte a intervalli programmati per determinare il tasso di crescita (potenziale di crescita). Il campione va inviato al laboratorio secondo le istruzioni fornite. I risultati sono riportati nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore, con prove accreditate ove incluse nel suo campo di accreditamento ISO/IEC 17025.
Domande frequenti
- Quando è utile un challenge test per Listeria?
- Quando si producono alimenti pronti al consumo capaci di sostenere la crescita di Listeria monocytogenes (ad esempio prodotti refrigerati a lunga conservazione) e occorre dimostrare, ai fini del Reg. (CE) 2073/2005, che il prodotto resti conforme per l'intera shelf-life dichiarata.