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UNI EN ISO 6579-1: ricerca di Salmonella negli alimenti

La UNI EN ISO 6579-1 è il metodo orizzontale di riferimento per la rilevazione di Salmonella spp. negli alimenti e nei mangimi. È centrale nei controlli microbiologici a supporto del piano di autocontrollo HACCP.

Cosa definisce la norma

La UNI EN ISO 6579-1 descrive un metodo orizzontale per la rilevazione di Salmonella spp. in prodotti alimentari, mangimi e campioni ambientali della fase di produzione. È un metodo qualitativo (presenza/assenza in una determinata quantità di alimento) basato su colture di arricchimento e su terreni selettivi. Salmonella è un patogeno alimentare per il quale i criteri microbiologici europei richiedono l’assenza nelle categorie di prodotto interessate.

Come si svolge la prova

L’analisi prevede più fasi: un pre-arricchimento in terreno non selettivo per rivitalizzare le cellule eventualmente stressate, un arricchimento selettivo, l’isolamento su terreni selettivi differenziali e, infine, la conferma biochimica e sierologica delle colonie sospette. L’intero percorso richiede diversi giorni. La rappresentatività del campione e il rispetto della catena del freddo durante il trasporto sono presupposti essenziali per un esito affidabile.

Perché conta per l’analisi accreditata

La ricerca di Salmonella offerta nelle nostre analisi degli alimenti si basa su questo metodo. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore. ACCREDIA accredita la competenza del laboratorio sul metodo ISO 6579-1: l’esito “assente/presente” è documentato nel Rapporto di Prova, non “certificato” da ACCREDIA.

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Fonti

Domande frequenti

L’esito della ricerca di Salmonella è un numero?
No: è un metodo qualitativo, quindi l’esito è espresso come “assente” o “presente” in una determinata quantità di prodotto (ad esempio 25 g), in linea con i criteri microbiologici di sicurezza alimentare.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-23