Ricerca Vibrio nei prodotti ittici
Ricerca di Vibrio parahaemolyticus nei prodotti ittici e della pesca, a supporto dell'autocontrollo HACCP e della verifica dei criteri di sicurezza alimentare (Reg. CE 2073/2005). Esecuzione da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con Rapporto di Prova; prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Parametri analizzati
Perché controllare Vibrio nei prodotti ittici
I Vibrio, e in particolare Vibrio parahaemolyticus, sono batteri di origine marina che possono contaminare pesce, molluschi e crostacei, soprattutto se consumati crudi o poco cotti e in caso di gestione non corretta della catena del freddo. La ricerca è parte dell'analisi dei pericoli del piano di autocontrollo HACCP per gli operatori che trattano prodotti della pesca.
Metodo e refertazione
L'analisi segue la UNI EN ISO 21872-1, metodo con fasi di arricchimento, isolamento su terreni selettivi e conferma dei ceppi. Il campione va prelevato e conservato secondo le istruzioni fornite per preservarne la rappresentatività. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore, con prove accreditate ove incluse nel suo campo di accreditamento ISO/IEC 17025.
Domande frequenti
- Su quali prodotti si ricerca Vibrio parahaemolyticus?
- Su pesce, molluschi bivalvi e crostacei, in particolare quelli destinati al consumo crudo o poco cotto. Il controllo supporta la valutazione dei pericoli del piano di autocontrollo HACCP per chi lavora prodotti della pesca.