Importatori di alimenti extra-UE
Gli importatori di alimenti da Paesi extra-UE devono verificare la conformità dei lotti in ingresso, controllando contaminanti e residui e documentando la tracciabilità dei prodotti.
Gli importatori di alimenti provenienti da Paesi extra-UE sono operatori del settore alimentare a tutti gli effetti: il Reg. (CE) 178/2002 attribuisce loro la responsabilità della sicurezza e della tracciabilità dei prodotti immessi sul mercato dell’Unione europea. Le partite importate sono sottoposte ai controlli ufficiali del Reg. (UE) 2017/625 e possono veicolare contaminanti che si formano lungo la filiera d’origine, come le micotossine di cereali, frutta secca e spezie, i residui di prodotti fitosanitari e gli idrocarburi policiclici aromatici.
Le analisi sui lotti in ingresso permettono di confrontare i risultati con i tenori massimi fissati dal Reg. (UE) 2023/915 e di selezionare le partite prima della distribuzione, integrando la documentazione di importazione. Tutte le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 ed emesse con Rapporto di Prova, ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, a supporto della diligenza dell’importatore in caso di controllo.
Controlli analitici sugli alimenti importati da Paesi terzi
Chi importa alimenti da Paesi extra-UE è un operatore del settore alimentare e, ai sensi del Reg. (CE) 178/2002, risponde della sicurezza e della tracciabilità dei prodotti immessi sul mercato dell’Unione. Le partite provenienti da Paesi terzi sono soggette ai controlli ufficiali previsti dal Reg. (UE) 2017/625 e possono presentare contaminanti come le micotossine (in particolare le aflatossine di cereali, frutta secca e spezie), i residui di prodotti fitosanitari e gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA), i cui tenori massimi negli alimenti sono fissati dal Reg. (UE) 2023/915. Le prove analitiche sui lotti in ingresso consentono di verificare la conformità prima della distribuzione.
Rischi e obblighi principali
- Presenza di micotossine in cereali, frutta secca e spezie importati
- Residui di prodotti fitosanitari oltre i limiti previsti
- Contaminazione da idrocarburi policiclici aromatici (IPA)
Analisi consigliate
Ricerca micotossine negli alimenti
Determinazione di aflatossine e altre micotossine negli alimenti e nelle materie prime.
Ricerca residui di pesticidi in frutta e verdura
Ricerca multiresiduo di prodotti fitosanitari su frutta e ortaggi.
Ricerca IPA (idrocarburi policiclici aromatici) negli alimenti
Determinazione degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) negli alimenti.
Riferimenti normativi
Reg. (CE) 178/2002 · Reg. (UE) 2017/625 · Reg. (UE) 2023/915
Approfondisci nella sezione normative oppure consulta tutte le analisi disponibili.
Domande frequenti
- Quali analisi servono sugli alimenti importati da Paesi extra-UE?
- In genere si combinano la ricerca di micotossine, il controllo dei residui di prodotti fitosanitari e la verifica degli IPA, confrontando i risultati con i tenori massimi del Reg. (UE) 2023/915. La scelta dei parametri dipende dalla tipologia di alimento e dal Paese d’origine; ogni prova è documentata dal Rapporto di Prova del laboratorio partner.
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