Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Caratterizzazione rifiuto per smaltimento in discarica

Caratterizzazione del rifiuto finalizzata allo smaltimento, con verifica delle caratteristiche di pericolo (HP) e dei criteri di ammissibilità in discarica secondo il D.Lgs 152/2006 e il D.M. 27/9/2010. Sul tal quale e, ove richiesto, sull'eluato del test di cessione, si ricercano i contaminanti rilevanti per l'attribuzione del codice EER e per la scelta dell'impianto di destinazione. Il set analitico è definito in base alla tipologia di rifiuto. Esecuzione da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con Rapporto di Prova; prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Tempi di risposta
12 giorni lavorativi
Modalità di campionamento
Laboratorio
Riferimenti normativi
D.Lgs 152/2006, D.M. 27/9/2010

A chi serve e quando richiederla

È rivolta ai produttori e ai detentori di rifiuti che devono conferire un rifiuto a un impianto di smaltimento o recupero e necessitano della caratterizzazione richiesta dal gestore dell'impianto. Le analisi consentono di attribuire correttamente il codice EER, verificare le caratteristiche di pericolo e individuare la discarica o l'impianto idoneo alla tipologia di rifiuto.

Come si esegue e cosa si ottiene

Il campione di rifiuto viene conferito al laboratorio partner accreditato ISO/IEC 17025, che esegue le determinazioni sul tal quale e, quando previsto, sull'eluato del test di cessione. Gli esiti sono riportati nel Rapporto di Prova, a supporto della classificazione del rifiuto e della verifica dei criteri di ammissibilità in discarica del D.M. 27/9/2010. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Domande frequenti

Perché serve la caratterizzazione prima dello smaltimento?
Perché l'impianto di destinazione deve conoscere la natura del rifiuto per accettarlo nel rispetto dei criteri di ammissibilità. La caratterizzazione permette di attribuire il codice EER, verificare le caratteristiche di pericolo e documentare la conformità richiesta dal D.Lgs 152/2006 e dal D.M. 27/9/2010.