Ricerca PCB (policlorobifenili) negli alimenti
Ricerca e quantificazione dei policlorobifenili (PCB), inclusi i PCB non diossina-simili, negli alimenti e nelle materie prime, con riferimento ai tenori massimi del Reg. (UE) 2023/915 sui contaminanti negli alimenti. I PCB sono contaminanti ambientali persistenti che si accumulano nelle matrici grasse come pesce, carni, latte e derivati: la loro ricerca è parte della valutazione dei pericoli del piano di autocontrollo per chi tratta queste matrici. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con esito riportato nel Rapporto di Prova.
Quando richiedere la ricerca dei PCB
È indicata soprattutto per le matrici grasse di origine animale — pesce e prodotti della pesca, carni, latte e prodotti lattiero-caseari, oli e grassi — dove il Reg. (UE) 2023/915 fissa i tenori massimi per i PCB. È utile agli operatori del settore alimentare nell'ambito dei controlli di prodotto finito e della valutazione dei pericoli prevista dal piano di autocontrollo.
Metodo e refertazione
Il campione viene conferito al laboratorio partner accreditato ISO/IEC 17025, che determina i PCB con metodi cromatografici dedicati e ne confronta i valori con i tenori massimi applicabili. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova, con l'indicazione dei congeneri ricercati. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Domande frequenti
- Perché i PCB si concentrano in alcuni alimenti?
- I PCB sono contaminanti ambientali persistenti e liposolubili: tendono ad accumularsi nelle matrici grasse come pesce, carni, latte e derivati lungo la catena alimentare. Per queste categorie il Reg. (UE) 2023/915 fissa i tenori massimi e l'esito dell'analisi è riportato nel Rapporto di Prova.