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Diossine e furani (PCDD/PCDF)

PCDD/PCDF

Che cos’è

Le diossine e i furani (PCDD/PCDF) sono famiglie di composti clorurati generati da processi di combustione e industriali, tra i contaminanti piu' persistenti, tossici e bioaccumulabili.

Dove si trova

Emissioni e reflui di processi di combustione e industriali, suoli e sedimenti contaminati, acque interessate da scarichi e alimenti di origine animale ricchi di grasso.

Perché si analizza

Diossine e furani sono altamente tossici, persistenti e bioaccumulabili: vanno monitorati nelle aree contaminate e negli scarichi, mentre negli alimenti la loro presenza e' rigorosamente regolamentata.

Matrici

Acque reflue, Acque sotterranee, Alimenti

Riferimenti normativi

D.Lgs. 152/2006, Reg. (UE) 2023/915

Nelle acque e nell'ambiente diossine e furani sono regolamentati dal D.Lgs. 152/2006, mentre negli alimenti il Reg. (UE) 2023/915 fissa tenori massimi espressi come tossicita' equivalente; il valore e il criterio applicabili sono sempre riportati nel Rapporto di Prova accreditato del laboratorio partner esecutore.

Rischio e limiti

Le diossine e i furani sono famiglie di composti organoclorurati che non vengono prodotti intenzionalmente ma si formano come sottoprodotti di processi di combustione e industriali, come incenerimento dei rifiuti, metallurgia e sbiancamento con cloro. Sono tra i contaminanti piu' persistenti e tossici: resistono a lungo nell'ambiente, si accumulano nei tessuti grassi e sono associati a effetti gravi sulla salute anche a dosi molto basse. La loro tossicita' si esprime come tossicita' equivalente rispetto al congenere piu' pericoloso. Nelle acque e nell'ambiente il riferimento e' il D.Lgs. 152/2006, mentre negli alimenti il Reg. (UE) 2023/915 fissa tenori massimi per categoria di prodotto. Il valore e il criterio applicabili sono sempre riportati nel Rapporto di Prova accreditato del laboratorio partner esecutore.

Come si analizza

Diossine e furani si determinano con tecniche ad altissima sensibilita': dopo estrazione e una accurata purificazione del campione si impiega la gascromatografia abbinata alla spettrometria di massa ad alta risoluzione, che consente di quantificare i singoli congeneri a livelli estremamente bassi e di calcolare la tossicita' equivalente. Il campione va prelevato e conservato secondo le indicazioni del metodo per preservare l'integrita' dei composti. L'esito e' riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio partner esecutore.

Analisi che includono Diossine e furani (PCDD/PCDF)

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Domande frequenti

Da dove provengono le diossine nell'ambiente?
Si formano involontariamente in processi di combustione e industriali, come incenerimento dei rifiuti, metallurgia e alcune lavorazioni con cloro, e permangono a lungo accumulandosi nella catena alimentare. Il valore riscontrato e il criterio applicabile sono riportati nel Rapporto di Prova accreditato del laboratorio partner esecutore.

Ultimo aggiornamento: 2026-09-27