Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Gestori di acquedotti e reti idriche

I gestori di acquedotti e reti idriche devono verificare la potabilità dell’acqua distribuita, la ricerca dei PFAS e i sottoprodotti della disinfezione secondo il D.Lgs 18/2023.

I gestori di acquedotti e reti idriche distribuiscono acqua destinata al consumo umano e devono garantirne la conformità ai parametri del D.Lgs 18/2023 dal punto di captazione fino ai contatori delle utenze. Lungo la rete l’acqua può modificare le proprie caratteristiche: la disinfezione con cloro genera sottoprodotti come i trialometani, le tubazioni e i raccordi datati possono cedere metalli come il piombo e il nichel, e in alcune aree assume rilievo la ricerca delle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), per le quali la normativa ha fissato valori di riferimento.

Un piano di monitoraggio periodico sui punti rappresentativi della rete consente di verificare l’efficacia della disinfezione, l’assenza di contaminazioni e la stabilità dei parametri chimici e microbiologici fino all’utente finale. Tutte le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 ed emesse con Rapporto di Prova, ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, a supporto dei controlli interni del gestore e del rapporto con le autorità sanitarie.

Potabilità in rete, PFAS e sottoprodotti della disinfezione

I gestori di acquedotti e reti idriche devono garantire che l’acqua mantenga i requisiti di potabilità del D.Lgs 18/2023 lungo tutto il percorso dalla captazione al rubinetto dell’utente. Nella distribuzione l’acqua può arricchirsi di sottoprodotti della disinfezione, come i trialometani derivanti dalla clorazione, mentre le tubazioni datate possono cedere metalli come il piombo e il nichel. La normativa ha inoltre introdotto valori di riferimento per le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), contaminanti persistenti la cui ricerca è oggi parte integrante del monitoraggio delle acque destinate al consumo umano.

Rischi e obblighi principali

  • Sottoprodotti della disinfezione (trialometani) nella rete di distribuzione
  • Cessione di metalli come piombo e nichel da tubazioni datate
  • Presenza di PFAS nelle acque destinate al consumo umano

Analisi consigliate

Riferimenti normativi

D.Lgs 18/2023 · Direttiva (UE) 2020/2184

Approfondisci nella sezione normative oppure consulta tutte le analisi disponibili.

Domande frequenti

Quali controlli servono per una rete di distribuzione idrica?
In genere si combinano il controllo dei parametri di potabilità del D.Lgs 18/2023 sui punti rappresentativi della rete, la ricerca dei PFAS e la verifica dei metalli ceduti dalle tubazioni. Le frequenze dipendono dal piano di monitoraggio del gestore e dalle indicazioni dell’autorità sanitaria; ogni prova è documentata dal Rapporto di Prova del laboratorio partner.

Richiedi il pacchetto analisi per acquedotti e reti idriche

Richiedi un preventivo