Gestori distributori e case dell’acqua
I gestori di case dell’acqua e distributori di acqua trattata devono verificare periodicamente la potabilità dell’acqua erogata secondo il D.Lgs 18/2023.
I gestori di case dell’acqua e di distributori automatici di acqua trattata erogano al pubblico acqua prelevata dalla rete e sottoposta a microfiltrazione, refrigerazione e talvolta gasatura. La presenza di filtri, serbatoi e punti di erogazione ad alta frequentazione richiede un monitoraggio costante per garantire che l’acqua mantenga i requisiti di potabilità anche dopo il trattamento.
I controlli periodici sui parametri previsti dal D.Lgs 18/2023 consentono di verificare l’efficacia dei sistemi di filtrazione e sanificazione e la qualità dell’acqua erogata. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 ed emesse con Rapporto di Prova, documento che tutela il gestore e attesta la conformità del servizio offerto agli utenti.
Perché controllare le case dell’acqua
Le case dell’acqua e i distributori automatici di acqua trattata prelevano l’acqua dalla rete pubblica e la sottopongono a trattamenti come microfiltrazione, refrigerazione e gasatura. Questi passaggi, insieme ai punti di erogazione utilizzati da molti utenti, possono favorire contaminazioni microbiologiche se la manutenzione non è adeguata. Per questo il gestore deve effettuare controlli analitici periodici che verifichino la qualità dell’acqua erogata e l’efficacia dei filtri e dei sistemi di sanificazione.
Tutela del gestore e fiducia degli utenti
Documentare la potabilità dell’acqua erogata con Rapporti di Prova periodici tutela il gestore in caso di controllo da parte delle autorità sanitarie e rafforza la fiducia dei cittadini nel servizio. I parametri di riferimento sono quelli del D.Lgs 18/2023, che recepisce la direttiva europea sulle acque destinate al consumo umano. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Rischi e obblighi principali
- Contaminazione microbiologica ai punti di erogazione
- Inefficienza dei filtri e dei sistemi di trattamento
- Non conformità ai parametri di potabilità del D.Lgs 18/2023
Analisi consigliate
Riferimenti normativi
D.Lgs 18/2023
Approfondisci nella sezione normative oppure consulta tutte le analisi disponibili.
Domande frequenti
- Ogni quanto va controllata l’acqua di una casa dell’acqua?
- La frequenza dei controlli dipende dal piano di autocontrollo del gestore e dalle indicazioni dell’autorità sanitaria locale; in genere sono previste verifiche periodiche dei parametri di potabilità del D.Lgs 18/2023, con controlli aggiuntivi dopo gli interventi di manutenzione su filtri e impianti.
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