Misura del radon nelle scuole
Il servizio organizza la misura annuale del radon negli edifici scolastici, dagli asili nido alle scuole secondarie: un tecnico pianifica i punti, posiziona dosimetri passivi in aule, palestre, mense, laboratori e uffici dei piani terra e interrati e li ritira al cambio di semestre. Supporta dirigenti scolastici, RSPP ed enti proprietari nella verifica degli obblighi del D.Lgs. 101/2020. Il Rapporto di Prova riporta la concentrazione media annua in Bq/m³ per ciascun locale misurato.
Gli obblighi per gli edifici scolastici
La scuola è un luogo di lavoro: per i locali interrati e seminterrati e, nelle aree prioritarie individuate dalle Regioni, per i locali al piano terra valgono gli obblighi di misura del D.Lgs. 101/2020, con il livello di riferimento di 300 Bq/m³ come media annua. Il Piano nazionale d’azione per il radon dedica inoltre un’attenzione specifica agli edifici frequentati da bambini e ragazzi. Il datore di lavoro è il dirigente scolastico, mentre gli eventuali interventi sull’edificio spettano di solito all’ente proprietario: conviene coordinare la campagna tra i due.
Il piano di misura
Il piano individua tutti i locali frequentati ai livelli soggetti a misura: aule, palestre, mense, laboratori, biblioteche, uffici di segreteria e archivi in cui il personale lavora. Di norma si prevede un dosimetro per locale e più dosimetri negli ambienti molto ampi come palestre e refettori. Le chiusure estive e i fine settimana, con finestre chiuse e impianti spenti, fanno parte del normale ciclo d’uso dell’edificio e sono comprese nella misura annuale in due semestri.
Logistica in un edificio scolastico
I dosimetri vanno collocati fuori dalla portata dei bambini, ad esempio su armadi o mensole alte, e contrassegnati per evitare che vengano spostati durante le pulizie. È utile informare personale docente e collaboratori scolastici e consegnare loro una planimetria con i punti di misura. Il tecnico ritira i dosimetri a fine semestre, li sostituisce e li invia al laboratorio partner.
Leggere il Rapporto e agire
Il Rapporto di Prova riporta per ciascun locale la concentrazione media in Bq/m³ con la relativa incertezza. Se tutti i valori sono inferiori a 300 Bq/m³ i risultati si conservano e la misura si ripete con la periodicità prevista. Se uno o più locali superano il livello, l’ente proprietario e il dirigente valutano le misure correttive, come sigillature, ventilazione o depressurizzazione del suolo, e la loro efficacia si verifica con una nuova misura. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Domande frequenti
- Quanti dosimetri servono per una scuola?
- Dipende dal numero di locali frequentati ai piani interrati, seminterrati e terra: in genere uno per locale e di più nelle palestre o nei refettori. Il piano viene definito sulla planimetria dell’edificio.
- Chi deve commissionare la misura, la scuola o l’ente proprietario?
- L’obbligo di misura è del datore di lavoro, cioè del dirigente scolastico, mentre gli interventi strutturali spettano di solito all’ente proprietario. Spesso la campagna viene organizzata d’intesa tra i due.
- La chiusura estiva falsa la misura?
- No: la misura annuale comprende tutto il ciclo d’uso dell’edificio, incluse le chiusure. Per questo la media annua è il valore da confrontare con il livello di riferimento.