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Misura radon con kit postale (abitazioni)

Il kit postale è il modo più semplice ed economico per misurare il radon in casa: ricevi i dosimetri passivi con le istruzioni, li posizioni da solo nei locali indicati, li lasci esposti per il periodo previsto e li rispedisci al laboratorio partner. Non serve il sopralluogo di un tecnico. È adatto ad appartamenti al piano terra e case unifamiliari semplici; il Rapporto di Prova riporta la concentrazione in Bq/m³ da confrontare con il livello di riferimento del D.Lgs. 101/2020.

Tempi di risposta
30 giorni lavorativi
Modalità di campionamento
Kit fai-da-te
Riferimenti normativi
D.Lgs 101/2020

Come funziona il kit postale

Il kit contiene uno o più dosimetri passivi sigillati, un modulo per annotare locali e date e le istruzioni di posizionamento. Apri la confezione solo quando inizi la misura, posiziona i dosimetri, annota la data di inizio e lasciali indisturbati per tutto il periodo. Per stimare la media annua l’esposizione è di norma di un anno, suddiviso in due semestri; al termine richiudi i dosimetri come indicato, annota la data di fine e spediscili subito al laboratorio partner.

Dove posizionare i dosimetri

Scegli il locale abitato più basso della casa e quelli dove trascorri più tempo, come la camera da letto e il soggiorno. Posiziona il dosimetro su un mobile o una mensola a un’altezza indicativamente tra 1 e 2 metri, lontano da finestre, porte esterne, termosifoni, stufe e apparecchi elettronici, e non a contatto con le pareti. Evita bagni e cucine, cassetti, armadi e scaffali chiusi. Durante la misura continua a usare e ventilare la casa come fai normalmente.

Errori da evitare

Gli errori più comuni sono aprire la confezione molto prima di iniziare la misura, spostare il dosimetro da una stanza all’altra, dimenticare di annotare le date, lasciarlo esposto a sole diretto o fonti di calore e ritardare la spedizione al termine dell’esposizione. Anche lasciare il dosimetro in auto o in luoghi caldi durante il trasporto può alterare il risultato: spediscilo appena concluso il periodo.

Come leggere il Rapporto di Prova

Il Rapporto di Prova riporta per ogni dosimetro la concentrazione media di radon in Bq/m³ nel periodo di esposizione, con la relativa incertezza. Il confronto con il livello di riferimento di 300 Bq/m³ per le abitazioni esistenti, o 200 Bq/m³ per quelle costruite dopo il 31 dicembre 2024, è significativo solo sulla media annua. Una misura di pochi mesi ha valore indicativo, perché d’inverno le concentrazioni sono di solito più alte. Se il valore è elevato, valuta con un tecnico i possibili interventi e misura di nuovo dopo averli eseguiti. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Domande frequenti

Quanto devono restare esposti i dosimetri?
Per stimare la media annua l’esposizione è in genere di un anno, diviso in due semestri. Periodi più brevi danno solo un’indicazione e risentono molto della stagione.
Cosa significa il livello di 300 Bq/m³?
È il livello di riferimento del D.Lgs. 101/2020 per la media annua nelle abitazioni esistenti. Superarlo non comporta un obbligo per il privato, ma indica che è opportuno valutare interventi.
Posso usare il kit in un luogo di lavoro?
Il kit è pensato per le abitazioni. Per i luoghi di lavoro soggetti agli obblighi del D.Lgs. 101/2020 è indicato il servizio dedicato, con posizionamento curato da un tecnico.

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