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Analisi cessione MOCA su acciaio e metalli

L’analisi misura la cessione di piombo, cromo e rame da oggetti in acciaio inox e altre leghe metalliche destinati al contatto con alimenti: pentole, posate, contenitori gastronorm, serbatoi, utensili e componenti di macchine alimentari. Serve a produttori, importatori e costruttori di attrezzature che devono sostenere la dichiarazione di conformità prevista dal Reg. (CE) 1935/2004. La prova simula l’uso reale con soluzioni acide e più esposizioni consecutive; gli esiti, elemento per elemento, sono riportati nel Rapporto di Prova.

Parametri analizzati

Tempi di risposta
12 giorni lavorativi
Modalità di campionamento
Laboratorio
Riferimenti normativi
Reg. (CE) 1935/2004

Per quali oggetti

L’analisi interessa ogni oggetto metallico che entra in contatto con alimenti: pentolame e posate, teglie e stampi, contenitori e vaschette gastronorm, cisterne e serbatoi, tubazioni e parti di macchine per la lavorazione di alimenti e bevande, utensili da cucina e piccoli elettrodomestici. È particolarmente utile per i prodotti importati da paesi extra UE, per leghe di composizione non documentata e quando si cambia fornitore di lamiera o processo di finitura.

Riferimenti normativi per metalli e leghe

Per metalli e leghe non esiste un regolamento europeo specifico: si applica il principio generale dell’art. 3 del Reg. (CE) 1935/2004. In Italia il D.M. 21/3/1973 disciplina gli acciai inossidabili ammessi al contatto con alimenti e le relative prove di cessione, mentre per l’alluminio vale il D.M. 76/2007. Come riferimento tecnico europeo la filiera usa la risoluzione del Consiglio d’Europa sui metalli e le leghe, con la guida tecnica EDQM che indica limiti di rilascio specifici per elementi come piombo, cromo, nichel e rame.

Come si svolge la prova di cessione

L’oggetto viene riempito o immerso in una soluzione di prova acida, che rappresenta gli alimenti più aggressivi, nelle condizioni di tempo e temperatura dell’uso previsto. Per gli oggetti a uso ripetuto la prova prevede di norma più esposizioni consecutive sullo stesso campione, perché la cessione tende a diminuire con l’uso. Gli elementi ceduti si determinano con tecniche di spettrometria, come ICP-OES o ICP-MS.

Cosa inviare al laboratorio

Invia oggetti finiti identici a quelli commercializzati, puliti come indicato nelle istruzioni d’uso prima del primo utilizzo, e in numero sufficiente per le repliche. Indica il tipo di acciaio o lega se noto, gli alimenti previsti, la temperatura e la durata del contatto e se l’oggetto è destinato a cottura, conservazione o servizio. Per attrezzature di grandi dimensioni si possono analizzare provini dello stesso materiale e finitura.

Come leggere il Rapporto di Prova

Il Rapporto di Prova riporta per ciascun elemento la quantità ceduta, in genere in mg per kg di alimento simulato o mg/L, per ogni esposizione. Il confronto si fa con i limiti del riferimento adottato, indicato nel Rapporto o concordato con il supporto. Un valore elevato alla prima esposizione che si riduce nelle successive suggerisce di indicare un lavaggio prima del primo uso; un superamento persistente richiede di verificare qualità della lega e finitura con il fornitore. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Domande frequenti

A cosa serve l’analisi di cessione sugli oggetti metallici?
Fornisce le evidenze a supporto della dichiarazione di conformità degli oggetti metallici a contatto con alimenti, verificando che la cessione di elementi metallici resti entro limiti accettabili.
Perché si cercano proprio piombo, cromo e rame?
Il cromo è un componente degli acciai inox, il rame è presente in molte leghe e il piombo può essere un’impurezza o un componente di saldature e ottoni. Il profilo può essere esteso, ad esempio al nichel, su richiesta.
È utile per gli articoli importati?
Sì, soprattutto quando la composizione della lega non è documentata. Il Rapporto di Prova è un’evidenza oggettiva da conservare a supporto della dichiarazione di conformità dell’importatore.