Analisi conserve alimentari (rischio botulino)
Analisi microbiologiche e di stabilità sulle conserve alimentari (vegetali sott'olio, sughi, salse, prodotti in vaso) a supporto della valutazione del rischio da Clostridium botulinum nel piano di autocontrollo HACCP. Esecuzione da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con Rapporto di Prova; prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Perché le conserve richiedono controlli specifici
Le conserve alimentari a bassa acidità e in assenza di ossigeno possono creare condizioni favorevoli alla germinazione delle spore di Clostridium botulinum e alla produzione della tossina botulinica. La corretta acidificazione (pH), l'attività dell'acqua e i trattamenti termici sono i fattori determinanti: il controllo di questi parametri, insieme alle verifiche microbiologiche, è parte della valutazione dei pericoli del piano di autocontrollo HACCP per chi produce conserve.
Cosa comprende e come si esegue
Le verifiche possono includere la misura del pH e la valutazione della stabilità del prodotto, insieme agli accertamenti microbiologici utili a documentare la sicurezza della conserva. Il campione, integro nella sua confezione, va inviato al laboratorio secondo le istruzioni fornite. I risultati sono riportati nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore, con prove accreditate ove incluse nel suo campo di accreditamento ISO/IEC 17025.
Domande frequenti
- Quali conserve è opportuno far analizzare?
- In particolare vegetali sott'olio, salse e sughi, prodotti in vaso a bassa acidità e conserve artigianali, dove il controllo di pH, trattamento termico e stabilità è centrale per la valutazione del rischio nel piano di autocontrollo HACCP. Contatta il supporto per definire le verifiche in base al tipo di prodotto.