Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Laboratori artigianali di conserve

I laboratori artigianali di conserve, sott’oli e confetture devono presidiare il rischio botulino, le micotossine e la shelf-life dei prodotti per l’autocontrollo HACCP.

I laboratori artigianali che producono conserve vegetali, sott’oli, sughi, patè e confetture trasformano materie prime deperibili in prodotti a lunga conservazione, e per questo devono presidiare con attenzione i pericoli del piano di autocontrollo HACCP. Il rischio più critico è lo sviluppo di Clostridium botulinum e della relativa tossina nei prodotti a bassa acidità confezionati in assenza di ossigeno: il controllo dell’acidità, dei trattamenti termici e delle condizioni di processo è determinante, mentre le materie prime vegetali possono veicolare micotossine da tenere sotto controllo.

Lo studio della shelf-life permette di definire in modo documentato la durabilità del prodotto e di validare la data di scadenza o il termine minimo di conservazione riportati in etichetta, mentre i tamponi superficiali verificano l’efficacia della sanificazione degli ambienti e delle attrezzature. Tutte le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 ed emesse con Rapporto di Prova, ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, a sostegno della diligenza dell’operatore del settore alimentare.

Botulismo, micotossine e durata delle conserve artigianali

Nei laboratori artigianali che producono conserve vegetali, sott’oli, sughi e confetture il pericolo più rilevante è la crescita di Clostridium botulinum nei prodotti a bassa acidità conservati in assenza di ossigeno: il controllo dell’acidità e dei parametri di processo è quindi centrale nel piano di autocontrollo HACCP. Le materie prime vegetali possono inoltre veicolare micotossine, mentre lo studio della shelf-life consente di definire in modo documentato la durabilità del prodotto e le corrette condizioni di conservazione fino alla data indicata in etichetta.

Rischi e obblighi principali

  • Sviluppo di Clostridium botulinum in conserve a bassa acidità
  • Presenza di micotossine nelle materie prime vegetali
  • Shelf-life non validata e sanificazione inefficace degli ambienti

Analisi consigliate

Riferimenti normativi

Reg. CE 852/2004 · Reg. CE 2073/2005

Approfondisci nella sezione normative oppure consulta tutte le analisi disponibili.

Domande frequenti

Quali analisi servono per un laboratorio artigianale di conserve?
In genere si combinano lo studio della shelf-life, per validare la durabilità e il termine di conservazione del prodotto, la ricerca di micotossine sulle materie prime vegetali e i tamponi superficiali per verificare la sanificazione. Sono prove a supporto dell’autocontrollo HACCP e del controllo del rischio botulino; ogni prova è documentata dal Rapporto di Prova del laboratorio partner.

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